NARDO' - "Il recente comunicato stampa a firma congiunta del sindaco di Nardò, Marcello Risi (area politica da definire) e della responsabile ambiente del PD, segnano la conferma dell'inadeguatezza gestionale ed amministrativa del centrosinistra".
Coloro che governano Città e Regione Puglia si nascondono dietro scuse inaccettabili per i cittadini, vessati da tasse inappropriate ed inverosimili (la futura ECOTASSA).
Citano i due "Dobbiamo registrare che l'applicazione della Ecotassa determinata dalla Regione Puglia a carico dei Comuni che non riusciranno ad incrementare la raccolta differenziata del 5% entro il prossimo giugno mostra con sempre maggiore evidenza caratteri di iniquità."..."Il Piano Regionale dei Rifiuti è stato approvato soltanto alla fine del 2013, l'attività degli ARO ( ambiti regionali ottimali ) è partita in ritardo, gli impianti di compostaggio nella Provincia sono tutti da realizzare, e si potrebbe continuare."
Non è accettabile questo vergognoso e "inutile" scaricabarile da due soggetti responsabili amministrativamente e politicamente del governo della Città di Nardò e della Regione Puglia.
Dov'era il Partito Democratico in questi NOVE anni di gestione Vendola, che ha permesso a scaltri gruppi industriali di dominare la gestione dei rifiuti favorendo discariche (e a Nardò è ancora viva la ferita aperta di Castellino) ed inceneritori, penalizzando pesantemente la raccolta differenziata e la strategia "Rifiuti Zero"?
Con quale leggerezza il Sindaco Marcello Risi comunica alla cittadinanza di non riuscire ad incrementare la raccolta differenziata di un misero 5%, rispetto all'attuale penoso risultato del 12%, dopo aver avuto tutto il tempo per adeguarsi alle richieste regionali?
Era il 27 aprile 2012, quando consegnammo a mano al Sindaco Risi, e poi protocollammo, una delibera pronto uso per l'avvio della strategia "Rifiuti Zero" a Nardò, che fu come al solito puntualmente ignorata.
La discarica di Castellino é il segno evidente del fallimento delle ultime amministrazioni, non fa eccezione l'ultima, quella Risi, la peggiore nella storia della nostra città, che a fronte della chiusura dei servizi sanitari, ha permesso l'ampliamento di discariche (vedi quella "Rei" per l' amianto). L'amministrazione avrebbe voluto far arrivare ECOBALLE da Cavallino sulla cui caratterizzazione e tipologia non c'è mai stata chiarezza. Fortunatamente ciò non è mai accaduto.
La discarica di Castellino avrebbe quanto meno dovuto far pagare ai neritini la spazzatura più bassa della Puglia, invece è stata per anni un affare per pochi intimi. E mentre discariche come Poggiardo ricevevano i giusti agi e pagamenti da parte dei comuni conferenti, quella di Castellino dove hanno conferito da tutta la Provincia, non ha mai prodotto un soldo: "cornuti e mazziati". È rimasta una discarica, metastasi ambientale senza precedenti e chissà quanti danni ha causato alla salute dei cittadini.
Altro che ECOTASSA e scuse da avanspettacolo, i cittadini di Nardò meritano rispetto e non possono pagare più gli errori e la negligenza di una scellerata classe dirigente causa dei mali economici ed ambientali di Nardò.
MoVimento Cinque Stelle Nardò
















NARDÒ - Sembra ieri – e siamo nel 1975- l’incontro presso l’abitazione di Bruno De Razza al fine di dare un assetto culturale ad una nuova e originale iniziativa: una radio che Fernando Raho e...
NARDO' - Un video bellissimo con la piazza stracolma di gente per il sindaco di Palermo, fondatore della Rete. E poi la seconda parte con tanti volti noti ai neritini.
La crisi climatica e l’adeguamento degli immobili adibiti alla didattica e alla ricerca nelle nostre scuole.
NARDO' - E poi risultati e (triste) classifica.
NARDÒ - L’A9 Nardò ritrova la vittoria e si lascia alle spalle la deludente trasferta di Corato.
NARDÒ - Via Pellettieri, Centro storico: ecco il muro della piazza coperta e quello della sagrestia del Carmine. Hanno messo una telecamera che guarda di fronte ed è totalmente inefficace...
NARDÒ - Guardate questa foto. All'interno ce ne sono altre. Si tratta del muro perimetrale del Chiostro di Sant'Antonio, oggi museo.
NARDO' - A Nardò cresce l'attesa per una nuova serata all'insegna della musica e del tifo per Giacomo Calò, il giovane artista neretino impegnato nel percorso di X...
NARDÒ - Non può che farci piacere visto che il produttore cinematografico era un grande amico e siamo stati i primi a scriverne.