NARDO' - Poche ore per risolvere la crisi. Così noi andiamo a guardare in casa di chi ha le maggiori responsabilità in tutto quello che sta accadendo, i partiti maggiori.
Il sindaco Marcello Risi prova a ricominciare dal "suo" Pd, per sanare una crisi che si sta ingarbugliando sempre di più. La casa, infatti, sta in piedi solo se c'è il cemento, incontrando più volte vertici e responsabili del partito, il primo cittadino ha tentato di capire se il legante c'è. Poi ha visto anche i responsabili di Partecipa, altri democratici sotto diversa sigla.
Il problema che si trova davanti è: con quale Pd si troverà a stringere accordi? Con quello europeo, nazionale, regionale che vince ogni competizione o con quello neritino che presenta, rigorosamente "distinte", tante anime? Parliamo della contestata segreteria ufficiale di Rino Giuri, di quello che nel 2011 perdette le elezioni rappresentato da Antonio Tiene, di quello della lista Risi, di quello "indipendente" di Partecipa, di quello di Paolo Maccagnano e Mino Natalizio (Noi X Nardò sta all'opposizione e gli vota contro), di quello separato in casa di Costruire Insieme rappresentato da Rocco Luci (che sta in maggioranza ma gli vota contro per motivate scelte politiche)?
Se il sindaco trovasse la quadratura del cerchio e accontentasse alcune delle richieste pressanti dei consiglieri Pd - praticamente tutti, da Pd a Partecipa, chiedono la sostituzione dell'assessore dell'Udc Flavio Maglio che ha avuto discussioni e critiche apparentemente insanabili sia col sindaco che con i colleghi. Ma i democratici non tollerano nemmeno che un altro assessore, Giancarlo Marinaci, sia in quota loro - si troverebbe nella condizioni di avere la proverbiale coperta corta.
Altro tema scabroso è proprio quello dell'Udc che si è rivelato, per il sindaco, il peggior investimento fatto in campagna elettorale. La devastante strategia di caricare sulla barca tutto e tutti da parte del partito centrista ha comportato, già dopo pochi mesi, la fuoriuscita di quattro consiglieri eletti che non hanno, sin da subito, risposto più all'onorevole Totò Ruggeri ed ai vertici. Due, Salvatore Antonazzo e Totuccio Calabrese, pur avendo mantenuto incarichi istituzionali rilevanti, aderiscono spesso alle strategie dell'opposizione facendo venir meno il numero legale.
Ma c'è di più: anche Pierpaolo Losavio, rimasto invece nell'Udc, spesso è strategicamente assente dai Consigli pur avendo la responsabilità di sostenere il super-assessorato di Flavio Maglio del quale, inevitabilmente, ora si chiede la testa.
A Muro, per la verità, qualche giorno fa proprio Ruggeri ha dato ampie garanzie a Risi sulla fedeltà del partito che, per complicare le cose, sta aderendo ad un accordo provinciale sul Pd. Ma è l'ennesima volta che Risi incassa garanzie che si sgonfiano per strada.
In questa situazione è chiaro che il sindaco sia in mezzo al guado, tirato da due cavalli che stanno su sponde opposte.
















Dal 1° giugno al 17 luglio 2026 nel Salento e in tutta la Puglia, gli incendi hanno devastato oltre mille ettari di territorio e la provincia di Lecce con oltre 400 ettari censiti andati in fumo è...
NARDO' - Ci troviamo ancora a metà luglio e siamo dentro alla terza ondata di calore della stagione.
NARDO' - Gli spadisti Arturo e Pietro Rapanà vestono i colori della nazionale e guardano all'Europa. I gemelli, quest'anno tesserati per la Virtus Scherma Salento di Caprarica di Lecce, sono pronti...
BARI – Il palcoscenico era dei più prestigiosi, la concorrenza la più agguerrita d'Italia, ma Vittoria Falangone non ha tremato. Sulla pedana del Palazzetto del CUS Bari, la giovane atleta neretina...
NARDO' - Dramma nelle acque di Porto Selvaggio, dove un turista tedesco di 46 anni è deceduto dopo essere stato colto da un malore mentre faceva il bagno.
NARDO' - Fuoco e fumo, visibili a distanza, a Santa Maria al Bagno.