NARDO' - La delegazione della Bosnia in fuga dall’effetto serra del museo della Memoria di Santa Maria al Bagno. E dietro ai bosniaci prendono “la via dell’aria” anche giornalisti di mezzo mondo.
Il sistema di aria condizionata della struttura non funziona e pochissimi coraggiosi sfidano l'insopportabile temperatura che può offrire un infuocato pomeriggio di giugno. L’edificio è un “cubo” isolato con porte a vetri e, alle cinque del pomeriggio dopo una giornata di esposizione solare, era diventato una serra. I “coraggiosi” che non sono fuggiti sono rimasti alcuni minuti a grondare sudori.
Il risultato? Una brutta figura per l'Amministrazione comunale di Nardò con una delegazione di importanti e illustri personaggi del mondo turistico, rappresentanti del mondo istituzionale e culturale, tra cui ambasciatori, autorità politiche, giornalisti, opinion leader, registi e produttori cinematografici.
E meno male che il primo cittadino di Sarajevo e il ministro per il Commercio e Turismo della Bosnia Herzegovina hanno dato forfait all'ultimo momento. La visita rientrava nell’educational tour previsto in coda all’International Tour Film Festival
organizzato in partecipazione con il Gal terra d’Arneo che si è aperto a Lecce.
Nonostante tutto, tra l'imbarazzo delle autorità locali, a fornire una sintetica ed incisiva presentazione del museo e dei murales ci hanno pensato le guide dell'agenzia “Turismo d'autore”. Un interrogativo è d'obbligo: possibile che nessuno sapesse del malfunzionamento? La visita poteva essere un'occasione per presentare una prestigiosa realtà e invece si è trasformata nell'ennesima occasione persa.
Indispettiti oltremodo i politici con l’apparato burocratico che non ha, evidentemente, badato al “particolare” dell’ottimale funzionamento della struttura.
In zona cesarini sindaco, vicesindaco e consiglieri hanno rimediato intrattenendo gli ospiti nelle strutture commerciali e ricettive della zona e rilasciando, in quella sede, le interviste di prammatica ma è probabile che l’episodio possa avere immediate ripercussioni nella imminente valutazione dei dirigenti, in atto in questi giorni a cura del nucleo di valutazione.
















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