PROVINCIA DI LECCE - I quattro consiglieri provinciali Tundo (Galatone), Pendinelli (Scorrano), Siciliano (Nardò) e Quintana (Gallipoli) secondo il portavoce provinciale dell'Udc potrebbero risultare senza equivoco alcuno i personaggi della favola di Esopo “la volpe e l’uva”.
La volpe, a digiuno da un paio di giorni, non avendo niente da mettere sotto i denti, dinanzi ad una vigna piena di grappoli d’uva cerco’ di afferrarne qualcuno. i suoi tentativi pero’ andarono a vuoto e per non farsi deridere da un gattino che sonnecchiava in cima alla pergola la porto’ ad esclamare “ che brutta uva! e’ ancora acerba e a me l’uva acerba non piace davvero!” e si allontano’.
E’ questa la metafora che piu’ si addice ai quattro consiglieri provinciali, dai quali, come ha dichiarato il portavoce provinciale gigi de leo, non possiamo ricevere alcuna lezione conoscendo bene i loro trascorsi politici. e’ alquanto singolare il loro comportamento, contraddittorio nella forma e nella sostanza non avendo piu’ titolo a dover parlare dell’udc una volta che volontariamente hanno scelto di abbandonare il partito. di quale gestione assolutistica del partito parlano? non hanno forse loro, prima di uscirsene, condiviso convintamente le scelte che l’udc in provincia di lecce ha operato? se scelte “scellerate” sono state compiute, come affermano, nei principali comuni del territorio loro ne sono stati i corresponsabili. scellerata e’ stata la scelta di candidare il consigliere provinciale tundo alla carica di sindaco in galatone e bocciato dai suoi stessi cittadini?
la verita’ e’ una soltanto quella di non essere riusciti nei loro intenti, ovvero di scardinare posizioni a danno di altri che oggi li porta ancora a fare affermazioni livorose, ingenerose e prive di fondamento. fosse vero il contrario l’udc non avrebbe conseguito gli eccellenti risultati elettorali nei comuni come tricase con il 49,9% dei voti, non avrebbe eletto a gallipoli il suo sindaco, nella citta’ capoluogo non avrebbe raddoppiato i voti e per non parlare delle altre situazioni locali. bene farebbero a tacere ne guadagnerebbero in dignita’ politica e serieta’ che spesso fa loro difetto.
il partito in provincia di lecce non e’ affatto in declino, al contrario e’ il riferimento politico di tutta la regione puglia e la considerazione del partito nazionale e’ inequivocabile. desidero tranquillizzare i quattro consiglieri provinciali che l’onorevole ruggieri e’ candidato al posto n° 2 nella lista al senato “con monti per l’italia” a riprova di quanta fiducia i vertici nazionali e il presidente monti ripongono nella sua persona, per la sua disponibilita’ e senso di responsabilita’ che lo caratterizzano non avendo frapposto nessun ostacolo alle decisioni che gli organi nazionali hanno ritenuto di dover compiere.
Luigi De Leo
portavoce provinciale Udc
















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