A Nardò sulle tracce di Gigi Stifani ed Ernesto De Martino. Stasera.
A sessant'anni dalla ricerca di Ernesto de Martino nel Salento un convegno presenta le linee di ricerca più innovative sul fenomeno del tarantismo.
Sono trascorsi sessant'anni dalla mitica spedizione che portò Ernesto de Martino e la sua equipe nel Salento per studiare il fenomeno del tarantismo (20 giugno-10 luglio 1959), i cui risultati confluirono nel celebre saggio La terra del rimorso. In occasione di questo importante anniversario, l’Associazione Diotimart e le Edizioni ItinerArti, insieme al Comune di Nardò organizzano il convegno di studi “ll tarantismo mediterraneo: luoghi e protagonisti”, con il coordinamento scientifico di Vincenzo Santoro, in programma presso il Chiostro dei Carmelitani di Nardò (Le) domenica 23 giugno alle ore 18.
L’iniziativa fa parte del programma del festival Folkbooks sostenuto dalla Regione Puglia, e richiama studiosi da tutta Italia e dall'estero, presentando alcune tra le più innovative linee di ricerca nell'ambito del fenomeno del tarantismo, con particolare riferimento alla sua dimensione “mediterranea”.
Non solo un tarantismo salentino, quindi, ma un fenomeno che ha tratti comuni con i territori della Sardegna e – come emerge da alcune importanti acquisizioni recenti – della Sicilia e della Spagna.
Il programma
Introduzione di Vincenzo Santoro, responsabile dipartimento Cultura e Turismo dell'Associazione nazionale Comuni Italiani. Quindi il prologo, con un omaggio ai musicisti neretini del tarantismo e la proiezione della parte pugliese di Sentite buona gente, spettacolo di musiche tradizionali delle regioni italiane, curato da Roberto Leydi, Diego Carpitella e Alberto Negrin che andò in scena al Piccolo Teatro di Milano all’inizio del 1967, e in cui uno spazio importante ebbe l’esibizione dell’orchestrina dei musici–terapeuti di Nardò, composta da Luigi Stifani (violino), Tora Marzo (tamburello), Pasquale Zizzari (organetto), Giuseppe Ingusci (chitarra).
Seguirà la prima sessione del convegno, “Declinazioni locali di un fenomeno mediterraneo”, con gli interventi Il tarantismo in Sicilia di Sergio Bonanzinga, Università di Palermo; I rituali dell’Argia in Sardegna di Marco Lutzu, Università di Cagliari; Francisco Xavier Cid e il tarantismo in Spagna di Manuel De Carli, Università di Tours.
Intermezzo a cura di Gino Di Mitri, La sonata pallida. Impatto fisico dei suoni e teoria musicale dell’ethos da Kircher a Stifani.
Infine, la seconda sessione, con la presentazione del nuovo libro di Brizio Montinaro Il teatro della taranta. Tra finzione scenica e simulazione, Carocci 2019.
















Dal 1° giugno al 17 luglio 2026 nel Salento e in tutta la Puglia, gli incendi hanno devastato oltre mille ettari di territorio e la provincia di Lecce con oltre 400 ettari censiti andati in fumo è...
NARDO' - Ci troviamo ancora a metà luglio e siamo dentro alla terza ondata di calore della stagione.
NARDO' - Gli spadisti Arturo e Pietro Rapanà vestono i colori della nazionale e guardano all'Europa. I gemelli, quest'anno tesserati per la Virtus Scherma Salento di Caprarica di Lecce, sono pronti...
BARI – Il palcoscenico era dei più prestigiosi, la concorrenza la più agguerrita d'Italia, ma Vittoria Falangone non ha tremato. Sulla pedana del Palazzetto del CUS Bari, la giovane atleta neretina...
NARDÒ - Alessandra Andriani scrive queste parole in occasione del funerale del suo papà, celebrato oggi. In calce il ricordo dell'amico Leonardo Giordano.
NARDO' - Sarà una serata all’insegna del riconoscimento del merito, della cultura e dell’identità cittadina quella in programma domenica 2 agosto, quando il cuore del centro storico di Nardò...