LEVERANO - Torna a Leverano, in provincia di Lecce, Novello in Festa, rassegna giunta alla XXIV edizione. dedicata all’universo vitivinicolo e alla gastronomia di tradizione, che accende di colori e profumi, corti, piazze, viuzze del centro storico. Una festa con cui Pro Loco Leverano celebra la comunità nel senso più originario e profondo, col supporto del Comune di Leverano, Gal Terra d’Arneo, Bcc Leverano, molte attività del centro storico e sponsor.
Due giorni di eventi, il 29 e 30 ottobre prossimi, trasformeranno il centro storico, già addobbato a festa da decine di volontari operosi, nella cittadella del vino nuovo, dove degustare i nettari delle cantine locali Conti Zecca, Agricola dell’Arneo e Vecchia Torre (che avranno anche dei punti di info e vendita all’interno del convento), accompagnati ai piatti tipici della tradizione gastronomica locale, e coccolati da eventi culturali, musica dal vivo e artisti di strada.
“Ce l’abbiano fatta, in attesa del 25esimo anno ci prepariamo a un’edizione bellissima – spiega Francesca Guida, per Pro Loco Leverano -, abbiamo una collettiva d’arte nel chiostro del convento Santa Maria delle Grazie, uno show coking del Gal Terra d’Arneo, un convegno Slow Food Neretum e Lecce in Bcc, una nostra di pittura gestita dall’Info Point. La Pro Loco Acquarica di Lecce metterà a disposizione alcuni suoi volontari per una dimostrazione pratica degli antichi mestieri in piazza alle 11 di domenica, nel pomeriggio gli sbandieratori di Oria (Br), una caccia al tesoro per i bambini, la musica, le degustazioni. Ancora una volta sarà una festa di comunità per cui ringraziamo gli amministratori, sponsor, sostenitori. La collaborazione produce bei risultati”.
Ci sarà una mappa, disponibile sui canali social attraverso cui i visitatori sapranno dove mangiare e degustare i diversi piatti tipici che ognuna delle attività aderenti preparerà per le due serate.
“Siamo a un quarto di secolo come manifestazione, un evento in grado di mettere insieme la valorizzazione del patrimonio storico-architettonico, le tradizioni produttive del territorio, le radici, la cultura di Leverano. Lavorare per il Novello in Festa per l’amministrazione vuol dire tanto, non solo dare un contributo economico ma anche gestire mobilità, ciclo dei rifiuti, rapporti con le attività produttive. Un meccanismo complesso ma straordinario. Attraverso questa manifestazione facciamo conoscere il territorio e ci abbiamo scommesso anche quest’anno, nonostante viviamo uno dei momenti più difficili della storia del nostro Paese dal dopoguerra a oggi”, le parole del sindaco di Leverano, Marcello Rolli.
Uno sforzo collettivo, condiviso, oltre ogni difficoltà per cui “ringraziamo innanzitutto i volontari della Pro Loco di Leverano con in testa il presidente Giuseppe Notarnicola”, sottolinea il vicesindaco Pierluigi Valentino.
La complementarietà e il lavoro di squadra porta alla gestione di diversi aspetti della festa.
“Questa festa porta migliaia di visitatori in paese, per cui anche la gestione del traffico in entrata e uscita merita un’attenzione particolare. Il centro storico sarà chiuso alle auto da venerdì alle 18 alla notte di domenica. Per questo ringraziamo i residenti del centro storico per la collaborazione e la disponibilità che ancora una volta hanno garantito”, le parole dell’assessore alla polizia locale Andrea Zecca.
Il 29 ottobre sarà “aspettando il Novello”, in attesa a mezzanotte, di stappare come da disciplinare a far data dal 30, le prime bottiglie di vino nuovo.
Attenzione anche alla gestione dei rifiuti.
“Quest’anno per la prima volta l’amministrazione ha pensato di andare incontro alle attività produttive arricchendo il servizio di gestione e raccolta rifiuti di un servizio integrativo che si svolge dalle 14 alle 20, perché aumentano le presenze e la richiesta quindi c’è una maggiore produzione di rifiuti. Un servizio che abbiamo avviato in estate e per l’occasione prolungato al 31 ottobre”, fa sapere l’assessore alle politiche ambientali, Nuccio Muci.
Le attività che hanno aderito all’evento prepareranno “pittule, panini, rape, carne, arrosti, frittini, panini col polpo per fare solo alcuni esempi – spiega il rappresentante Cosimo Greco -. Le nostre attività in molti casi sono nate proprio grazie agli input che associazioni come la Pro Loco e le amministrazioni comunali susseguitesi nel tempo, hanno dato al tessuto economico produttivo di Leverano e questo lavoro di squadra sta producendo ottimi frutti”.
















NARDÒ - Sembra ieri – e siamo nel 1975- l’incontro presso l’abitazione di Bruno De Razza al fine di dare un assetto culturale ad una nuova e originale iniziativa: una radio che Fernando Raho e...
NARDO' - Un video bellissimo con la piazza stracolma di gente per il sindaco di Palermo, fondatore della Rete. E poi la seconda parte con tanti volti noti ai neritini.
La crisi climatica e l’adeguamento degli immobili adibiti alla didattica e alla ricerca nelle nostre scuole.
NARDO' - E poi risultati e (triste) classifica.
NARDÒ - L’A9 Nardò ritrova la vittoria e si lascia alle spalle la deludente trasferta di Corato.
NARDÒ - Via Pellettieri, Centro storico: ecco il muro della piazza coperta e quello della sagrestia del Carmine. Hanno messo una telecamera che guarda di fronte ed è totalmente inefficace...
NARDÒ - Guardate questa foto. All'interno ce ne sono altre. Si tratta del muro perimetrale del Chiostro di Sant'Antonio, oggi museo.
NARDO' - A Nardò cresce l'attesa per una nuova serata all'insegna della musica e del tifo per Giacomo Calò, il giovane artista neretino impegnato nel percorso di X...
NARDÒ - Non può che farci piacere visto che il produttore cinematografico era un grande amico e siamo stati i primi a scriverne.
NARDO' - Giulia Puglia presenta la visione della Città-Laboratorio: cultura, giovani e rigenerazione urbana per costruire il futuro.