NARDÒ - L’Assessorato alla Cultura con I Presidi del Libro di Nardò presenta Una lunga trattativa. Venerdì 9 agosto, alle 21.00 in Piazza Nardò a Santa Maria al Bagno, il giornalista Giovanni Fasanella presenta il libro “Una lunga trattativa. Stato – Mafia: dall’Italia unita alla seconda Repubblica. La verità che la magistratura non può accertare”, (Chiarelettere).
L’iniziativa é inserita nel cartellone estivo del Comune di Nardò, a cura dell’Assessorato alla Cultura e in collaborazione con il Presidio del Libro di Nardò. Il Vice Sindaco e Assessore alla Cultura Carlo Falangone ha voluto, anche per l’estate 2013, puntare su appuntamenti di qualità. “Dopo il successo degli appuntamenti con l’autore dell’estate 2012, anche quest’anno, grazie alla collaborazione dei Presidi del Libro di Nardò e a Livio Muci, ospitiamo un incontro che propone un argomento di grande attualità, con l’intervento di “addetti ai lavori” di eccezione, quali il procuratore aggiunto della Repubblica di Lecce Antonio De Donno e il giornalista Andrea Apollonio. Anche il lettore a km zero è di eccezione: si tratta del Sindaco Marcello Risi.”
Interventi: Antonio De Donno, Procuratore aggiunto della Repubblica di Lecce e Andrea Apollonio, giornalista e studioso dei fenomeni mafiosi. Lettore a km 0 Marcello Risi, Sindaco di Nardò. Modera Livio Muci, Responsabile del Presidio del Libro di Nardò.
Giovanni Fasanella è un giornalista parlamentare dal 1984, prima dell'Unità e poi, dal 1988, di Panorama. Autore di molti libri d’inchiesta sulla storia segreta italiana, sceneggiatore e documentarista. Fra le opere più recenti: Intrigo internazionale (con Rosario Priore, Chiarelettere 2010), 1861. La storia del Risorgimento che non c’è sui libri di storia (con Antonella Grippo, Sperling & Kupfer 2010), Il golpe inglese (con Mario J. Cereghino, Chiarelettere 2011), Ad alto rischio (con Mario Mori, Mondadori 2011), Intrighi d’Italia (con Antonella Grippo, Sperling & Kupfer 2012).
Antonio De Donno é procuratore aggiunto della Repubblica di Lecce. Nato a Galatina, magistrato dal 1982, si é sempre occupato di complesse e delicatissime indagini, dal terrorismo alla criminalità organizzata. Presso la Procura della Repubblica di Lecce dal 1990, é stato assegnato sin dalla sua prima costituzione, nel 1991, alla Direzione Distrettuale Antimafia di Lecce, ove ha diretto gran parte delle indagini di criminalità organizzata che hanno condotto alla disarticolazione della Sacra Corona Unita.
Tra il 1996 e il 2000 ha svolto le funzioni di giudice per le indagini preliminari presso il Tribunale di Lecce e di componente della Sezione del Riesame, che ha anche presieduto.Riassegnato a domanda alle funzioni di pubblico ministero dal 2004, è stato nominato nel 2009 Procuratore Aggiunto della Repubblica di Lecce. E’stato destinato dal Procuratore della Repubblica a coordinare e dirigere i gruppi di lavoro specializzati in materia di criminalità economica, criminalità organizzata comune e terroristica e la Direzione Distrettuale Antimafia di Lecce, competente anche per Brindisi e Taranto per i reati di criminalità organizzata. Il Procuratore De Donno dirige in prima persona le più complesse indagini per fatti di criminalità economica ed amministrativa, nonché di criminalità organizzata nell’intero distretto. E' noto per l' impegno personale costante ed illimitato per l’affermazione concreta del principio di legalità, per la sicurezza dei cittadini, per la tutela delle istituzioni a fronte di ogni pericolo di condizionamento mafioso.
Andrea Apollonio (1987) Giornalista pugliese, dopo essersi dedicato allo studio del fenomeno mafioso in università e centri di ricerca internazionali, ha lavorato per la Commissione Giuridica del Parlamento Europeo. Dal 2011 è opinionista de Il Quotidiano di Puglia in tema di giustizia e politiche legislative. Scrive sul suo blog www.civesalentini.com. Ha già pubblicato Sacra corona unita (Roma, 2010) e Cosa Nuova. Viaggio nei feudi della ’Ndrangheta (Cosenza, 2012).
UNA LUNGA TRATTATIVA Stato – mafia: dall’Italia unita alla seconda Repubblica. La verità che la magistratura non può accertare. Un secolo e mezzo di trattative tra Stato e mafia. Dal Risorgimento ad oggi, passando per il fascismo, la Seconda guerra mondiale, la guerra fredda e la fine della Prima Repubblica, l'intreccio fra una delle più agguerrite organizzazioni criminali del mondo e i centri istituzionali.

















Dal 1° giugno al 17 luglio 2026 nel Salento e in tutta la Puglia, gli incendi hanno devastato oltre mille ettari di territorio e la provincia di Lecce con oltre 400 ettari censiti andati in fumo è...
NARDO' - Ci troviamo ancora a metà luglio e siamo dentro alla terza ondata di calore della stagione.
NARDO' - Gli spadisti Arturo e Pietro Rapanà vestono i colori della nazionale e guardano all'Europa. I gemelli, quest'anno tesserati per la Virtus Scherma Salento di Caprarica di Lecce, sono pronti...
BARI – Il palcoscenico era dei più prestigiosi, la concorrenza la più agguerrita d'Italia, ma Vittoria Falangone non ha tremato. Sulla pedana del Palazzetto del CUS Bari, la giovane atleta neretina...
NARDO' - Dramma nelle acque di Porto Selvaggio, dove un turista tedesco di 46 anni è deceduto dopo essere stato colto da un malore mentre faceva il bagno.
NARDO' - Sarà una serata all’insegna del riconoscimento del merito, della cultura e dell’identità cittadina quella in programma domenica 2 agosto, quando il cuore del centro storico di Nardò...