
NARDO' - Il Toro è in finale. Questa è la prima certezza dell'anno. I granata raggiungono l'ultima tappa necessaria per ritornare nella quarta serie. I neretini, seppur in una gara non proprio brillante superano il turno ai danni del Mazara del Vallo. In un "Giovanni Paolo II" infuocato come non mai, tra le due compagini termina 0-0.
Gli uomini di mister Ragno difendono egregiamente il risultato acquisito in terra siciliana, con un Fiorentino, nel ruolo da centrale difensivo, sugli scudi. I ragazzi di Terranova, provano a gestire la gara nella prima frazione, per poi attaccare e cercare il tutto per tutto nella seconda, con l'ingresso in campo di Rosella e Erbini.
Il tecnico neretino manda in campo un solito 4-4-2 con Caroppo in porta; De Giorgi e Mancarella sulle corsie con Anglani e Fiorentino centrali; Vicedomini e Gigante a smistare palloni in mezzo al campo, coadiuvati da Palazzo e Palmisano; in avanti Rana-Vicentin.
L'allenatore mazarese Terranova, si affida ad un 3-5-2 con Iacono tra i pali, Esposito, Fontana, Lombardo in difensiva; Alagna, Li Causi, Pirrone, Falsone, Cammareri in mediana; con De Benedictis e Bono che agiscono davanti.
La gara è piacevole fin dai primi minuti, con le due squadre che si studiano a centrocampo, con capitan Vicedomini a provare ad orchestrare le manovre neretine. L'ex centrocampista del Taranto, assieme a Gigante si carica il centrocampo sulle spalle provando ad impostare per le due punte granata. Il pacchetto arretrato del Mazara, con Fontana e Lombardo su tutti, è attento, e sventa le minacce. Al 22' gli ospiti creano il primo pericolo: un corner di Bono è seguito da una difficile rovesciata di De Benedictis che impatta la sfera ma non inquadra lo specchio. Il Toro prova ad aumentare la dose di intensità con il Mazara costretta ad arroccarsi in difesa. Vicentin, in difficoltà tra le strette maglie della difesa, ci prova di testa al 26' ma la traiettoria è debole. Un minuto dopo in un parapiglia in area mazarese Lombardo liscia la sfera a beneficio proprio dell'argentino ma il tiro è letteralmente murato da Fontana. Al 36' De Giorgi si mette in proprio e prova a creare pericoli, ma gli attaccanti granata sono, quest'oggi, poco incisivi. Rana prova ad invertire la tendenza con un tiro al volo su corner di Fiorentino ma il disturbo di Esposito è vitale nell'evitare effetti dannosi per la porta di Iacono. Dai piedi di Fiorentino partono le verticalizzazione più pericolose: da una punizione dell'ex Martina nasce il secondo colpo di testa di Vicentin che però alza sopra la traversa. Passa appena un minuto e lo show del Toro può iniziare, Vicentin tocca a smarcare per Palazzo che apre il compasso e serve a filtrare Rana, che entra in area e contrastato da Iacono va al tiro, palla che sibila il palo alla destra dell'estremo difensore canarino. Nel primo dei due minuti di recupero, Rana calcia in porta a botta sicura ma sulla traiettoria trova Fontana a sventare il pericolo.
Nel secondo tempo il Nardò seppur difendendosi con ordine, fatica a trovare palle gol, poco prima de dieci, Gigante prova a sorprendere Iacono dalla lunga distanza, ma la sua conclusione termina a lato. Terranova non ci sta, e tanta il tutto per tutto inserendo bomber Erbini, che affianca De Benedictis davanti, con Bono ad agire dietro le due punte. Passa ancora qualche minuto ed il Mazara aumenta il peso dell'attacco con l'inserimento di Rosella, che con la sua velocità crea qualche pericolo, ben neutralizzato dalla difesa neretina. I padroni di casa spingono forte sulle fasce, grazie anche alla sovrapposizione di Mancarella e De Giorgi che mettono al centro dei palloni interessanti, ma Rana prima e Vicentin poi, mancano l'appuntamento con la sfera. Col passare del tempo, il caldo e la fatica si fanno sentire, e i calciatori ne approfittano a fare dei mini time out sfruttando al massimo ogni fermo di gioco. Al 33' arriva però, una conclusione di Palmisano che si accentra e calcia in porta: centrale. I canarini ancora una volta provano a sfruttare gli spazi, grazie anche ad un appanno fisico-mentale dei neretini, l'ingresso in campo del baby Montinaro porta qualche idea offensiva. Le battute finali sono solo da preludio ai festeggiamenti del Toro. Termina la partita. Lo 0-0 del comunale neretino regala gioie e soddisfazioni a tutti. Passaggio del turno dedicato al presidente Fanuli, nel giorno del suo compleanno, festeggiato alla grande dalla sua creatura. Il regalo migliore però, si potrebbe scartare tra qualche giorno. Lo Scordia è avvisato. Il Toro non molla mai e scalpiterà pur di arrivare lì in alto, per conquistare la serie D.
TABELLINO
A.C.D. NARDÒ: Caroppo, De Giorgi, Mancarella, Vicedomini, Anglani, Fiorentino, Palmisano (37 s.t. Montinaro), Gigante, Vicentin, Rana (22' s.t. Corvino), Palazzo (42' s.t. De Razza). A disp: Picco, Antico, Starita, Caporale. All. Nicola Ragno
A.S.D. MAZARA: Iacono, Esposito, Cammareri (32' s.t. Accetta), Fontana, Lombardo, Pirrone, De Benedictis (20' s.t. Rosella), Li Causi (11' s.t. Erbini), Alagna, Bono, Falsone. A disp: Ingrassia, Nizzola, Lunetto, Spata. All. Nicola Terranova
AMMONITI: Palmisano (N), Li Causi (M), Lombardo (M), Mancarella (N), Cammareri (M), Gigante (N)
ESPULSI: /
RETI: /
RECUPERO: 2' p.t.; 5' s.t.
NOTE: Terreno di gioco in buone condizioni. Presenti circa quattromila supporters granata di cui una decina provenienti da Mazara del Vallo.
Giorgio Toma















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