
NARDO' -Il Nardò dà ufficialmente il benvenuto ai nuovi acquisti: Fabio Oretti, Alessandro Romeo e Davide Petrachi. Ieri sera nella conferenza presso la sala stampa "Ermino D'Elia" del Giovanni Paolo II, i nuovi atleti si sono presentati ai giornalisti e alla piazza.
I tre volti nuovi potrebbero, però, non essere gli unici, come afferma il direttore sportivo Andrea Corallo: «Il programma del calciomercato è cambiato strada facendo – spiega il diesse Andrea Corallo -, eravamo partiti con l’idea di non stravolgere la rosa, però nell’ultimo mese ci siamo resi conto che qualcuno non stava rendendo al meglio, la squadra si era appiattita e così abbiamo deciso di dare una scossa. Abbiamo scelto obiettivi che già ci eravamo prefissati - continua -perché volevamo rinforzare la squadra con atleti di valore che le squadre di appartenenza hanno cercato sino all’ultimo di trattenere». Corallo parla poi di Lattanzio che ha lascito il Nardò per accasarsi al Venezia: «Ci ha colti un po’ di sorpresa , però era giusto lasciargli la possibilità di giocarsi questa chance, anche perché non volevamo gente scontenta nello spogliatoio. Abbiamo mandato via sei giocatori - conclude - ne sono entrati tre, speriamo di completare con altri svincolati».
Il primo a prendere la parola è il centrocampista Oretti, preveniente dal Potenza: «Quando ho giocato contro il Nardò mi ha fatto una buonissima impressione – racconta -, come piazza non sono certo io a scoprirla, è importante ed ambisce a grandi traguardi. Quando ho ricevuto la chiamata non ho avuto dubbi , a Potenza mi trovavo bene ma Nardò ambiva ad un altro tipo di campionato e non potevo perdere quest’opportunità».
A presentarsi è poi è Romeo, classica prima punta. Proveniente dalla Viterbese (serie D, girone G) con un passato in Lega Pro, in serie B e quattro presenza in A con la Sampdoria. «Sono venuto per rilanciarmi - afferma -, stavo per accettare l’offerta del Tuttocuoio, in Lega Pro, per lasciare questa categoria ma quando è arrivata la chiamata del direttore Corallo ho fatto un passo indietro. Mi hanno parlato benissimo della piazza e della società e sono pronto a rilanciarmi cercando di segnare quanto più possibile».
Infine è il turno del portiere Petrachi, svincolatisi dal Martina Franca, che vanta una lunga trafila nel Lecce e numerosi campionati dalla serie A alla Lega Pro: «Ho visto l’anno scorso la finale e Nardò mi ha colpito a tal punto di chiedere a Corallo di portarmi – racconta – sono consapevole della regola degli under e che potrei non giocare ma per me non è un problema. Mi sono innamorato di questa città, ho sposato questo progetto. Sono qui per tifare Nardò».
A concludere è il vicepresidente Fiorentino: « Dò il benvenuto ai nuovi arrivi e vorrei ringraziare chi è andato via a cui auguro un futuro roseo. Adesso lasciamo il posto ai fatti. Chi è arrivato ha la possibilità di dimostrare il proprio valore in una grande squadra».















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