Termina con il risultato di 0-0 il big match tra il Nardò e il Taranto, l'ennesimo in questi scontri diretti. È uno 0-0 che sta stretto al Nardò anche per le occasioni avuto e per ciò che si è creato. Il calcio di rigore sbagliato da capitan Vicedomini ne è la conferma. È un Toro poco cinico, propenso alla difesa, con i due centrali Allegrini e Lanzolla sugli scudi. I rossoblu fanno la loro onestà partita con Genchi a trovare in qualsiasi modo il guizzo vincente.
Mister Ragno ripropone il suo 4-3-3 con Chironi in porta; Lanzolla e Allegrini sono i centrali difensivi con Cassano e Mancarella sulle corsie; Vicedomini orchestra in mezzo al campo con Prinari e Rescio a supporto; in avanti Palmisano e Aperi sono alle spalle di Presicce unica punta.
Il tecnico tarantino Cazzarò, si affida ad un 3-4-3 con De Lucia in porta; De Giorgi, Ibojo e Pambianchi in difensiva; Marseglia, Nosa, Marsili e Ciarcià agiscono in mediana con Siclari, Genchi e Gaetano a cercare il gol.
Primo tempo - Il primo squillo del match è di marca ospite. Ciarcià libera la conclusione, ma calcia debolmente. Le due compagini fanno fatica a trovare il guizzo vincente, l'ex granata Genchi prova a farsi largo tra le maglie granata, ma Lanzolla lo ferma prontamente, beccandosi il giallo. Al 16' Rescio si addormenta e favorisce l'inserimento di Nosa che arriva sul fondo e serve Ciarcià, che per vie centrali calcia in porta. Chironi agguanta la sfera senza problemi e fa ripartire i suoi. Tre minuti più tardi, Mancarella in disimpegno perde una sfera importante, ne approfitta Siclari che prova a metterla al centro. L'estremo difensore neretino c'è. Sul ribaltamento di fronte, Aperi prova a concludere in porta. La sfera termina però alta sopra la traversa. Mancarella fa fatica a reggere la velocità di Siclari, così al 21' lo stesso attaccante tarantino, serve al centro Gaetano che calcia in porta debolmente. Al 24' il Toro potrebbe andare in vantaggio. Palmisano arrivato in profondità scarica dietro a Presicce ben appostato in area che serve morbido Rescio che in scivolata potrebbe beffare De Lucia, ma l'estremo tarantino con un colpo di reni nega la gioia del gol. Un minuto più tardi sempre l'ex centrocampista della Virtus Francavilla, manca l'incornata vincente su corner di Vicedomini. Poco prima della mezz'ora, Mancarella in scivolata libera in corner un pericolo proveniente da Genchi. È un Taranto più ordinato e ben messo in campo. Al 33' Rescio stoppa di petto al limite dell'area e fa filtrare per Prinari, la sfera si allunga e De Lucia la agguanta. Un minuto più tardi, Aperi e Rescio si ostacolano dopo un traversone dalla destra non arrivando alla conclusione.
Secondo tempo - La ripresa si apre con una sostituzione per i granata. Malcore, sostituisce l'infortunato Palmisano. Ragno richiama i suoi e passa al 4-1-4-1 con Malcore unica punta. È proprio quest'ultimo a guadagnarsi un calcio di rigore al 7'. Aperi lancia in porta l'ex attaccante del Lecce che entra in area e tenta un dribbling ma De Lucia lo atterra. Per il sig. Vigile della sezione di Cosenza è calcio di rigore. Sul dischetto si presenta Carlo Vicedomini che clamorosamente sbaglia calciando alto sopra la traversa. Taranto graziato. Sul fronte opposto, Siclari va via in velocità e la mette al centro per Genchi che manca l'appuntamento con la sfera. Cazzarò, costretto alla sostituzione causa l'infortunio di De Lucia, inserisce Yeboh al posto di Siclari. Passa appena un minuto e il Taranto inizia a perdere pezzi. Prinari scappa via tra le maglie rossoblu, Marseglia è costretto al fallo. Per lui doppia ammonizione e doccia anticipata. Gli ospiti risultano essere ancora una volta più ordinati in campo, al cospetto di un Nardò impreciso. Da un errato corner tarantino, i padroni di casa possono ripartire in contropiede con Presicce, lento nella ripartenza. L'assist del neretino doc, deviato da Ibojo, termina docile tra le braccia di Giordano. Al 28' Presicce chiama lo schema su calcio di punizione. Il traversone morbido trova Prinari che però manca l'aggancio con la sfera. Qualche minuto più tardi Malcore, prova la giocata al volo calciando dalla distanza in un tiro senza pretese. Il tecnico molfettese prova a scuotere i suoi, Montinaro rileva Presicce. Il Nardò ci crede e ci prova con una conclusione di Vicedomini che termina sul fondo. Il tecnico granata richiama Vicedomini e inserisce Facecchia per l'ultima flebile speranza granata. Il match si chiude con una conclusione del nuovo entrato Montinaro che sibila il palo alla destra di Giordano. Occasione sprecata per la compagine granata. Un pareggio che non cambia le carte in tavola ai fini della classifica. La Virtus resta sempre distante due lunghezze.
TABELLINO
A.C.D. Nardò - Taranto 0-0
A.C.D. NARDÒ: Chironi, Cassano, Mancarella, Vicedomini (38' s.t. Facecchia), Lamzolla, Allegrini, Palmisano (1' s.t. Malcore), Rescio, Presicce (31' s.t. Montinaro), Prinari, Aperi. A disp: Liaci, Martinez, Zinetti, Caporale, Gigante, Meleleo. All. Ragno
TARANTO F.C.: De Lucia (15' s.t. Giordano), De Giorgi, Pambianchi, Ciarcià, Ibojo, Marseglia, Nosa, Marsili, Genchi, Gaetano (40' s.t. Guardiglio), Siclari (14' s.t. Yeboh). A disp: Russo, Chiavazzo, Alvino, Lombardi, Ancora, Scalzone. All. Cazzarò
AMMONITI: Lanzolla, Prinari, Vicedomini, Cassano (N); Ciarcià, Nosa, Marseglia (T)
ESPULSI: Marseglia per doppia ammonizione (T)
RECUPERO: 5' p.t; 4' s.t.
ARBITRO: Sig. Mario Vigile della sezione di Cosenza, coadiuvato dai sig. Nocella e Longo entrambi della sezione di Paola.
NOTE: Leggera pioggia. Duemila e cinquecento supporters di fede granata. Trasferta vietata ai sostenitori tarantini.
















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