
NARDO’ – Antonio Foglia Manzillo si presenta alla piazza. Nella sala stampa “Erminio D’Elia” dello stadio neritino, il neo allenatore commenta il suo arrivo in granata in un momento sicuramente delicato, un po’ come lo scorso anno quando giunse al Serpentara.
«L’anno scorso la situazione era più complicata: due punti dopo sei partite e mercato chiuso quindi siamo dovuti arrivare fino a dicembre con una squadra che non era all’altezza. Qui siamo all’inizio, c’è tutto il tempo per rimediare e ancora qualche possibilità di aggiustare la squadra, quindi da un punto di vista tecnico la situazione è migliore, da quello ambientale, invece, è più difficile, a Serpentara la serie D era un lusso, qui no. Le pressioni sono maggiori e ci sarà bisogno di più lavoro. L’impatto, però, è stato ottimo, sia la società sia i giocatori hanno cercato di mettermi a mio agio, riuscendoci. Adesso dobbiamo solo lavorare».
Il tecnico napoletano parla poi della squadra: «Al mio arrivo li ho visti un po’ frastornati, ieri abbiamo fatto doppio e già nel pomeriggio li ho visti più reattivi. Li ho trovati bene, più di quello che mi aspettavo. Però per i primi giudizi aspettiamo domenica. Non c’è solo un problema – continua –quando le cose vanno male non puoi cambiare 25 giocatori, paghiamo noi allenatori ma le colpe devono essere divise, nel bene e nel male in campo vanno i giocatori che fanno le nostre fortune e sfortune. In primis sono loro i responsabili di queste due brutte figure. Non è facile definire le cause, ma ho qualche idea, alcune cose sono risolvibili a breve scadenza per altre ci vorrà un po’ più di tempo. Sicuramente è presto per dire che questa squadra ha limiti caratteriali».
Come sarà il nuovo Nardò dal punto di vista tattico? «Un’idea ce l’ho - commenta Foglia Manzillo -, innanzitutto siamo pochi e quindi è abbastanza facile capire come metterla in campo. Fortunatamente siamo buoni, abbiamo gli over più forti della categoria che avrei voluto anche da avversario. La squadra è forte. Ho ancora qualche dubbio sugli under che scioglierò con l’ultimo allenamento».
A prendere la parola è poi il presidente Maurizio Fanuli che replica all’aggressione subita dalla squadra mercoledì pomeriggio e ai continui attacchi ricevuti, attraverso i social, dalla dirigenza: « Non è bello quello che stiamo vivendo. L a pressione della piazza, dopo questo avvio deludente, ci ha portato a prendere, a malincuore, la decisione di esonerare Maragliulo ma questi continui attacchi, a sole due giornate dall’inizio della stagione, ci fanno riflettere. Sicuramente siamo partiti male ma tutti dovremmo remare nella stessa direzione per raggiungere i risultati. Ora ci siamo nuovamente rimboccati le maniche ma se si dovessero ripetere altre situazioni analoghe a quelle di questi giorni sarò il primo a lasciare. Questo non è il mio modo di intendere lo sport, tutti possiamo sbagliare ma l’arroganza e la violenza non le tollero. A Copertino è stato un onore vincere per tre anni la coppa disciplina, il calcio è fatto di discussioni ma gli attacchi, soprattutto sui social, stanno esagerando ».















Dal 1° giugno al 17 luglio 2026 nel Salento e in tutta la Puglia, gli incendi hanno devastato oltre mille ettari di territorio e la provincia di Lecce con oltre 400 ettari censiti andati in fumo è...
NARDO' - Ci troviamo ancora a metà luglio e siamo dentro alla terza ondata di calore della stagione.
NARDO' - Gli spadisti Arturo e Pietro Rapanà vestono i colori della nazionale e guardano all'Europa. I gemelli, quest'anno tesserati per la Virtus Scherma Salento di Caprarica di Lecce, sono pronti...
BARI – Il palcoscenico era dei più prestigiosi, la concorrenza la più agguerrita d'Italia, ma Vittoria Falangone non ha tremato. Sulla pedana del Palazzetto del CUS Bari, la giovane atleta neretina...
NARDO' - Dramma nelle acque di Porto Selvaggio, dove un turista tedesco di 46 anni è deceduto dopo essere stato colto da un malore mentre faceva il bagno.
NARDO' - Sarà una serata all’insegna del riconoscimento del merito, della cultura e dell’identità cittadina quella in programma domenica 2 agosto, quando il cuore del centro storico di Nardò...