NARDO' - 29 maggio 1966. Non una data qualunque. Il Nardò vince lo spareggio al Flaminio di Roma per la permanenza nella serie C nazionale dopo il suo primo anno nei professionisti. Roma fu travolta dall'entusiasmo granata.
Tanti neritini al seguito: da Nardò, da tutta Italia e dall'estero. La maglia granata un simbolo di identità, un valore da difendere e preservare. Un simbolo di appartenenza forte e sacro. Quella squadra traeva forza e percepiva queste sensazioni, il toro era invincibile. Se ne accorse il Savoia che soccombette sotto i colpi di Taiano e Nedi. Fu ancora Serie C. Al rientro la squadra fu accolta da una gioia pazzesca ed una folla oceanica. Sembrava la festa patronale. Dopo 51 anni la storia, perpetuando le teorie di Giambattista Vico, ripropone uno spareggio a Roma che può aprire le porte alla gloria. Esserci? Un dovere!
















20 SETTEMBRE - GIORNATA DELLA MEMORIA DEGLI INTERNATI MILITARI ITALIANI (IMI) NEI CAMPI DI CONCENTRAMENTO TEDESCHI ISTITUITA UFFICIALMENTE DALLO STATO ITALIANO
DEPAVIMENTAZIONE E INTERRAMENTO DEI CAVI TIM ED ENEL NEL CENTRO STORICO - A Nardò sembra tutto normale. Ma bisognerebbe intervenire.
Gent.mo direttore, le allego un bell'articolo del Corriere della Sera.
NARDO' - È il settimo numero della collana dedicata al patrimonio ecclesiastico neritino.
LEVERANO - "Per troppo tempo ho scelto il silenzio" esordisce il primo cittadino, Marcello Rolli.
NARDO' - I dubbi su ieri,le certezze di oggi, le speranze sul domani. La nota integrale di Giulia Puglia.