NARDO' - Alberto Calignano, di Italia Unica Nardò, critica aspramente chi non riesce a tenere sotto controllo pressione fiscale e qualità dei servizi.
TARI e TASI, due acronimi che in questi giorni rappresentano un vero e proprio incubo per i neritini, una "stangata" sulle famiglie. Un conto salatissimo, difficile da digerire.
Un primo aumento della TARI era stato deciso lo scorso anno ed avevano spiegato che sarebbe andato a coprire i costi di attivazione del servizio della raccolta differenziata. Quest'anno c'è un nuovo aumento. Il rincaro questa volta a che cosa è dovuto?
I costi sono aumentati e i servizi non sono migliorati, anzi sono calati in qualità. Il verde pubblico è allo sbando, la differenziata non funziona bene, i lavori pubblici sono fermi.
La gestione del servizio è del tutto caotica tanto che la situazione è divenuta insostenibile.
Molti sono quelli che lamentano una "discutibile" efficacia del servizio, specialmente per quanto riguarda la mancata attivazioni delle isole ecologiche, la qualità del servizio nel ritiro delle diverse frazioni di rifiuti rivenienti dall'uso civile, commerciale e
artigianale, dalla pulizia ed igienizzazione degli spazi ed aree pubbliche, dai rifiuti abbandonati per strada.
La raccolta differenziata esercizio virtuoso, obbligatorio per legge, ha lo scopo di:
-tutelare l'ambiente (riducendo la quantità di rifiuti da smaltire);
-recuperare risorse;
-ridurre o, almeno, non aumentare la Tariffa sui Rifiuti Solidi Urbani (TARI) il cui costo totale del Servizio (mezzi, personale, raccolta, trasporto e smaltimento dei rifiuti) é pagato interamente dai cittadini.
E' evidente che più aumenta la raccolta differenziata più si riduce la quantità di rifiuti da smaltire e, di conseguenza, anche la tariffa che ogni famiglia deve pagare.
L'esasperazione che vive la popolazione dopo l'ultimo aumento in bolletta è dettata, oltre che dalla scarsa qualità del servizio, in particolare dalla poca trasparenza con cui si amministra e si gestisce il servizio e dai criteri applicati dall'Amministrazione Comunale nello stabilire le aliquote perché è costantemente messo in discussione il principio dell'equità sociale. Per non prendere per il collo i contribuenti è necessario che il Sindaco urgentemente faccia chiarezza pubblicando i costi del servizio e dando corso ad un'applicazione più equa dei parametri che concorrono alla formazione dell'aliquota TARI.
Alberto Calignano
Coordinatore comunale Italia
Unica Nardò















Dal 1° giugno al 17 luglio 2026 nel Salento e in tutta la Puglia, gli incendi hanno devastato oltre mille ettari di territorio e la provincia di Lecce con oltre 400 ettari censiti andati in fumo è...
NARDO' - Ci troviamo ancora a metà luglio e siamo dentro alla terza ondata di calore della stagione.
NARDO' - Gli spadisti Arturo e Pietro Rapanà vestono i colori della nazionale e guardano all'Europa. I gemelli, quest'anno tesserati per la Virtus Scherma Salento di Caprarica di Lecce, sono pronti...
BARI – Il palcoscenico era dei più prestigiosi, la concorrenza la più agguerrita d'Italia, ma Vittoria Falangone non ha tremato. Sulla pedana del Palazzetto del CUS Bari, la giovane atleta neretina...
NARDO' - Dramma nelle acque di Porto Selvaggio, dove un turista tedesco di 46 anni è deceduto dopo essere stato colto da un malore mentre faceva il bagno.
NARDO' - Fuoco e fumo, visibili a distanza, a Santa Maria al Bagno.