GALATONE - Da settimane ci segnalano furti a raffica nelle abitazioni della città. Ecco un'operazione dei carabinieri che documenta un arresto in flagranza.
Nella tarda mattinata di ieri, a Galatone, i militari della locale Stazione, in collaborazione con personale di quella Polizia Municipale, traevano in arresto, in flagranza di reato per tentato furto aggravato in concorso, GURGEVIC Giulia, classe 1982, e MORENO Laila, classe 1972, entrambe senza fissa dimora, la prima nata in Italia, la seconda in Svezia.
Alle ore 11 circa, presso il Comando Stazione di Galatone, giungeva una telefonata di alcuni cittadini del posto, che segnalavano un furto in abitazione in atto, ai danni di una pensionata del posto. Immediatamente i militari della Stazione si dirigevano sul luogo segnalato, al fine di verificare la veridicità della telefonata. In considerazione della lontananza rispetto al luogo indicato, i Carabinieri chiedevano ausilio anche ad una pattuglia della locale Polizia Municipale, che giungeva sul luogo del furto dopo pochi attimi.
Immediatamente, gli agenti avevano conferma di quanto comunicato dai Carabinieri: notavano due donne uscire dall’abitazione segnalata e che, con fare sospetto, tentavano di salire a bordo di un veicolo, alla cui guida si trovava un cittadino di sesso maschile. Il conducente dell’auto, una Ford di colore nero, allo scopo di darsi a precipitosa fuga, prima ingranava una marcia in avanti, tentando di investire anche un agente della Polizia Municipale, successivamente, la retromarcia, percorrendo tutta la via a forte velocità e danneggiando 6 autovetture in sosta.
Dopo tale manovra, purtroppo, riusciva a darsi alla fuga. Nel frattempo, le due arrestate venivano bloccate dagli agenti della Polizia Municipale e dai Carabinieri della Stazione di Galatone nel frattempo intervenuti sul posto. A seguito di una prima ricostruzione degli eventi, i Carabinieri riuscivano a capire che le signore arrestate erano entrate nell’abitazione di una anziana pensionata lì residente, dove avevano rovistato in alcuni cassetti all’interno dell’appartamento, senza però nulla asportare.
Da precisare che le due signore erano riuscite ad entrare in casa, grazie alla porta lasciata aperta dall’anziano marito della proprietaria di casa, il quale si era intrattenuto nel frattempo a parlare con una complice delle due arrestate. A seguito di perquisizione personale, i militari rinvenivano un mazzo di numerose chiavi, una tenaglia ed un grande cacciavite. Indagini in corso allo scopo di verificare gli autori di altri numerosi furti avvenuti in zona negli ultimi periodi. A seguito delle formalità di rito presso il Comando Compagnia di Gallipoli, le due arrestate venivano associate presso la Casa Circondariale di Lecce.















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