NARDO' - Presto nuovi servizi per i cittadini e tanto lavoro per le ditte perché, in un modo o nell'altro, la rete del metano per riscaldamento dovrà crescere di minimo 12 chilometri e fino ad un massimo di 50 con la copertura, parziale o totale, delle marine di Nardò.
Cento cittadini, infatti, hanno protocollato qualche giorno fa una richiesta al Comune di Nardò inviandola, anche, al gestore della rete e cioè la ex Italcogim, la G6 Rete Spa.
In base al vecchio contratto, la convenzione del 1989 tra l'ente e la società, quest'ultima si è impegnata a realizzare la nuova conduttura a fronte di una richiesta di un certo numero minimo di richiedenti, a patto che ce ne sia uno ogni 120 metri. Cento firme di cittadini disposti ad allacciarsi sono arrivate, e si tratta di residenti della zona Cenate, Santa Caterina e Santa Maria. Quindi la G6 sarà tenuta a realizzare un nuovo tronco della lunghezza di 12 chilometri.
Ma c'è una novità. La Italcogim è stata da tempo assorbita dal colosso internazionale che è di proprietà, per il 20 per cento, dell'Enel. La clausola dei 120 metri è una anomalia in un panorama nazionale in cui questo limite è di soli dieci metri, molto più conveniente per il gruppo.
Dal dicembre 2010 esiste, in municipio, una proposta della G6Rete con la quale si propone al Comune di Nardò di accettare alcune modifiche alla convenzione: la rete verrebbe ampliata ma solo se c'è un un utente che richiede il servizio ogni 21 metri. In cambio la società si impegna a realizzare subito altri 20 chilometri di tronconi principali nelle zone non servite e altri trenta “on demand”, lì dove ci saranno altri cittadini a chiederla. Inoltre sempre la ditta garantirebbe agli utenti lo sconto totale del costo dell'allacciamento che, dallo scorso luglio, è mediamente di 800 euro. Lo sconto sarà praticabile per i nuovi utenti fino al 30 giugno del 2015.
Il Comune di Nardò ha tenuto una riunione, esattamente una settimana fa, con il responsabile della G6, presenti il sindaco Marcello Risi, l'assessore ai Lavori pubblici Vincenzo Renna e il dirigente del settore, Piero Formoso. E' partita una controproposta del Comune che rifinisce alcuni aspetti dell'accordo e punta molto sulla qualità dei ripristini stradali, croce di queste opere, con l'obbligo di portare ad un metro e mezzo la larghezza della fascia di bitume sulle strade. A giorni si conoscerà la risposta.















NARDÒ - Sembra ieri – e siamo nel 1975- l’incontro presso l’abitazione di Bruno De Razza al fine di dare un assetto culturale ad una nuova e originale iniziativa: una radio che Fernando Raho e...
NARDO' - Un video bellissimo con la piazza stracolma di gente per il sindaco di Palermo, fondatore della Rete. E poi la seconda parte con tanti volti noti ai neritini.
La crisi climatica e l’adeguamento degli immobili adibiti alla didattica e alla ricerca nelle nostre scuole.
NARDO' - E poi risultati e (triste) classifica.
NARDÒ - L’A9 Nardò ritrova la vittoria e si lascia alle spalle la deludente trasferta di Corato.
NARDÒ - Via Pellettieri, Centro storico: ecco il muro della piazza coperta e quello della sagrestia del Carmine. Hanno messo una telecamera che guarda di fronte ed è totalmente inefficace...
NARDÒ - Guardate questa foto. All'interno ce ne sono altre. Si tratta del muro perimetrale del Chiostro di Sant'Antonio, oggi museo.
NARDO' - A Nardò cresce l'attesa per una nuova serata all'insegna della musica e del tifo per Giacomo Calò, il giovane artista neretino impegnato nel percorso di X...
NARDÒ - Non può che farci piacere visto che il produttore cinematografico era un grande amico e siamo stati i primi a scriverne.
NARDO' - Giulia Puglia presenta la visione della Città-Laboratorio: cultura, giovani e rigenerazione urbana per costruire il futuro.