NARDO' - Per l'ufficio postale di Boncore tutto ancora fermo.
Qualche settimana fa il sindaco Risi diffuse una nota in cui si dava per fatto l'accordo tra comune di Nardò e Poste Italiane s.p.a. per il recupero dei locali che ospitano l'ufficio di Boncore a tutt'oggi inagibili. L'accordo prevedeva, a dire del primo cittadino, una spesa totale di 35mila euro, 5.000 a carico del Comune di Nardò e 30mila a carico di Poste Italiane (cifra da scomputare dai canoni di locazione dovuti da Poste Italiane al Comune di Nardò, proprietario dei locali).
Nei giorni scorsi si è mosso anche il parroco, don Sandro Aluisi, della parrocchia del Sacro Cuore di Gesù di Boncore, richiamando l'attenzione sull'emergenza Poste a Boncore. A detta del parroco a tutt'oggi nessun intervento è stato messo in atto per la soluzione del problema. Insomma il solito annuncio di stampo "risiano" a cui tardano a seguire, tanto per cambiare, i fatti. E la situazione rischia di diventare emergenziale. Si approssima, infatti, la stagione estiva e la calata di turisti (benedetta, sia chiaro), porterà i residenti della zona a crescere esponenzialmente. Le stime sono di 50mila persone. Con essi, inutile dirlo, cresceranno i disagi per i fruitori dell'ufficio di Porto Cesareo. L'ufficio postale Cesarino era stato individuato, infatti, come alternativa per il periodo di transizione che i lavori avrebbero comportato.
Peccato che dall'annuncio di accordo tra la società che fa capo a Massimo Sarmi e l'amministrazione di Risi siano passati 2 mesi. Da allora abbiamo proposto la soluzione provvisoria e alternativa di containers a Boncore per limitare i disagi per i residenti (soluzione già adottata in passato per l'ufficio postale centrale di corso Garibaldi). Gli anziani e coloro che non possiedono un mezzo di trasporto proprio sono infatti in evidente difficoltà.
Alla lettera di don Sandro di qualche giorno fa, però, nessuna risposta da parte della autorità competenti. Intanto i cittadini di Boncore si organizzano e preparano per i prossimi giorni, se la situazione non si dovesse sbloccare, una manifestazione sotto Palazzo Personè per protestare contro la stasi della giunta Risi e di Poste Italiane per l'annunciato inizio dei lavori.
Andare Oltre annuncia fin da ora il suo supporto e il suo sostegno a tale iniziativa perchè come ha ricordato don Sandro a Boncore, "senza le Poste qui non si può stare".
Pippi Mellone
Andare Oltre















NARDÒ - Sembra ieri – e siamo nel 1975- l’incontro presso l’abitazione di Bruno De Razza al fine di dare un assetto culturale ad una nuova e originale iniziativa: una radio che Fernando Raho e...
NARDO' - Un video bellissimo con la piazza stracolma di gente per il sindaco di Palermo, fondatore della Rete. E poi la seconda parte con tanti volti noti ai neritini.
La crisi climatica e l’adeguamento degli immobili adibiti alla didattica e alla ricerca nelle nostre scuole.
NARDO' - E poi risultati e (triste) classifica.
NARDÒ - L’A9 Nardò ritrova la vittoria e si lascia alle spalle la deludente trasferta di Corato.
NARDÒ - Via Pellettieri, Centro storico: ecco il muro della piazza coperta e quello della sagrestia del Carmine. Hanno messo una telecamera che guarda di fronte ed è totalmente inefficace...
NARDÒ - Guardate questa foto. All'interno ce ne sono altre. Si tratta del muro perimetrale del Chiostro di Sant'Antonio, oggi museo.
NARDO' - A Nardò cresce l'attesa per una nuova serata all'insegna della musica e del tifo per Giacomo Calò, il giovane artista neretino impegnato nel percorso di X...
NARDÒ - Non può che farci piacere visto che il produttore cinematografico era un grande amico e siamo stati i primi a scriverne.
NARDO' - Giulia Puglia presenta la visione della Città-Laboratorio: cultura, giovani e rigenerazione urbana per costruire il futuro.