NARDO' - La ‘condotta alternativa’ del Centro Studi “don Milani”.
In attesa della Conferenza dei Servizi da tenersi a Bari, promessa dalla Regione Puglia e relativa alla "condotta sottomarina" di Nardò, il Centro Studi “don Milani”, ha continuato ad interessarsi all’argomento credendo fortemente ad una soluzione che potesse realizzare la riqualificazione e la salvaguardare del suo territorio.
Il Centro Studi “don Milani”, infatti, crede fermamente che Nardò possa assumere il ruolo di Comune capofila nell’ambito della salvaguardia dell’ambiente e del paesaggio, dai quali sicuramente dipenderà lo sviluppo turistico, economico e culturale dell’intera zona.
Dopo la fase di “ascolto” e dibattito cittadino, il Centro Studi ” don Milani” è giunto, ad una sintesi, con una proposta che ritiene “conforme” alle direttive stabilite dalla legge e dalla normativa europea per il riutilizzo della nostra risorsa più importante l’acqua.
Disattente, vecchie e confuse invece sembrano, a questo proposito, le decisioni sovra comunali inerenti il “prezioso” argomento.
La soluzione alternativa :
1) - non prevede il minimo sversamento di acque reflue depurate in mare;
2) – il riutilizzo delle acque reflue per usi alternativi;
3) - il riutilizzo e la riqualificazione del lungo tratto di costa interessato;
4) - risolve interamente i problemi di Nardò, di Porto Cesareo, di Sant'Isidoro e del Villaggio Resta.
La proposta politico amministrativa alternativa, all'obsoleto progetto redatto dall'AQP, fa parte del contributo che il Centro Studi" don Milani", nell'ambito della divulgazione delle problematiche di rilevanza cittadina, vuole promuovere come atteggiamento orientato alla promozione della conoscenza delle trasformazioni in corso e avvicinare i cittadini alle sedi delle decisioni pubbliche che riguardano direttamente il loro destino comune.
Il Centro Studi con questa proposta ribadisce la necessaria sensibilità ambientale per cui, a maggiore consapevolezza corrisponde maggiore responsabilità d’azione.
Siamo altresì convinti che la soluzione alternativa di cui il Centro Studi "don Milani", si è fatto carico di studiare, è in grado di modificare sia il concetto di salvaguardia ambientale sia l’interpretazione della strategia dell’uso della acque reflue.
Si ritiene, inoltre, che questo sia il momento giusto per dare un responsabile segno in questo senso.
Sarà premura del Centro Studi "don Milani", organizzare a giorni, un Convegno pubblico con le Istituzioni. gli Enti, i Partiti e le Associazioni interessati nel quale presenterà ed illustrerà la proposta politico amministrativa.
Spetterà agli Enti e alle Istituzioni preposti accettarla, condividerla, tramutarla in Progetto generale ed esecutivo che dimostri la vera discontinuità scegliendo la migliore soluzione per il nostro futuro sempre più prossimo.















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