
NARDO' - Quand’è il momento in cui si passa dalla definizione di “piccolo dissesto”, a quella di “sprofondamento” pericoloso per la sicurezza e l’incolumità pubblica? Siamo all’inizio di via De Pandi, a trenta metri da San Domenico.
Mancando il controllo, anche i più piccoli interventi di ripristino, diventano allarmanti possibili cause di incidenti improvvisi. E’ normale (ma rimane paradossale) che si passi dall’una all’altra fase, nell’indifferenza più assoluta da parte di chi gestisce la cosa pubblica (e in questa situazione c’è una responsabilità sia della maggioranza che non provvede e sia dell’opposizione che non sprona nel giusto modo).
E’ mai possibile che, con il frastuono incredibile provocato dalle centinaia di automobili che giornalmente passano sopra questo tombino, non si sia fatto ancora nulla.
Vi fidereste voi di chi parla declamando le prospettive della costruzione del fantastico “deus in machina” del PUG, per Nardò e poi lascia per due mesi che i cittadini (il centro è frequentato perlopiù da persone anziane) vengano trattati in questo volgare modo?
L’onestà intellettuale e la trasparenza progettuale nella scelta della qualità degli interventi, forse non ci crederete, ma sta dietro un semplice “tombino” e il tempo per ripristinarlo.
Niente connivenze e sempre contro l’ignavia diffusa, l’Osservatorio sulla città non presterà mai il fianco a situazioni pericolose come questa, anzi continuerà a denunciare l’evidente degrado generato da silenziosi atteggiamenti che scelgono di non scegliere, mortificando la propria città fino a renderla una barriera invalicabile e inaccessibile.
Auspico perciò che il TOMBINO venga ripristinato, al più presto, dagli uffici di riferimento.
Comunque l’Osservatorio sulla città c’è, e si sta facendo notare anche fuori da Nardò. Tra le tante, l’idea di un cittadino ci pare molto interessante; raccogliere le foto dell’ Osservatorio sulla città e pubblicarle con le date in una mostra proprio durante le prossime elezioni.
Eh, sì. Vita difficile per la politica a venire!
La crescente consapevolezza dei cittadini smorzerà l’arroganza, la supponenza, l’individualismo, l’incomunicabilità di chi vuole vivere solo di politica. E misurerà, quanto si è fatto per la città e non ciò che si è solo promesso da anni.
Intanto è importante agire, come?
Per esempio, ripristinando … il tombino, subito!
Poi si potrà parlare di PUG!
No?
Osservatorio sulla città – Nardò (Le)















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