NARDO' - Amministrativamente l’argomento potrebbe essere fondamentale anzi strutturale; un fruttuoso ed entusiasmante punto di forza per Nardò.

L’Osservatorio sulla città è stato il primo, da anni, a pronunciare e scrivere la parola: RECUPERO E RIQUALIFICAZIONE DEL “FRONTEMARE”. Termine quest’ultimo, a quanto pare, difficile da comprendere proprio per coloro che dovrebbero conoscerne problemi e potenzialità.
Amministrativamente l’argomento potrebbe essere fondamentale anzi strutturale; un fruttuoso ed entusiasmante punto di forza per Nardò.
Infatti la città possiede, come l’abbiamo sempre definita, una terrazza sul mare di ben 24 km, ma assolutamente ed evidentemente disorganizzata. Manca certamente una visione strategica d’insieme, ma è pur vero che la validità dei programmi di ‘larghe vedute’, sono importanti tanto quanto quel nostro quotidiano vivibile e sostenibile (‘visivamente’ e ‘percettivamente’, aggiungo io) che chiede urgente soccorso.
Occorre allora lanciare messaggi e idee responsabili di riqualificazione o almeno di sensibile salvaguardia del nostro meraviglioso, e sempre più bisognoso di interventi, affaccio sul mare. Ci dispiace enormemente che nessun discorso, sia di maggioranza sia di opposizione sia degli indipendenti, comprenda queste problematiche. Quello del frontemare appare infatti un ‘oggetto’ misterioso, ancora un argomento da sviluppare, affrontandolo con tutte le varianti, qualunque sia l’interpretazione o il senso che daremo al suo futuro.
Comunque noi dell’ Osservatorio sulla città auspichiamo che vengano ripristinate al più presto quelle parti degradate o che possono rappresentare un serio pericolo per la sicurezza dei nostri cittadini ed ospiti.
Che sia chiaro, da quello che appare, siamo indietro sia culturalmente sia con gli strumenti del mestiere, di almeno vent’anni, prima di poter timidamente approcciare con competenza, quella sconosciuta cultura del mare che la storia invece ci ricorda essere stata una nostra lontana vocazione.
L’Osservatorio sulla città, consapevole della situazione complessa di fronte alla quale, Nardò dovrà porre le basi e scegliere la strada per un suo futuro possibile, auspica maggiore impegno, nuova condivisione degli obiettivi e maggiore partecipazione alla vita cittadina con quella rinnovata passione avendo l’obiettivo di costruire una consapevole dialettica. L’obiettivo è riuscire a guardare con maggiore sicurezza quella costruzione del ‘bene comune’, inteso come necessario programma reale per il futuro del nostro territorio.
Acredini, personalismi, fughe in avanti, prime ballerine, continuano a non far bene alla città.
Invece le foto convinceranno di quanto tempo è passato e saranno la conferma che: “Questo non è buon senso e non ha niente a che fare con la costruzione del valore del bene comune”.
Le foto sono state fatte alle ore 10,30 del giorno 07/07/2012
Grazie a Luca per le foto.
Osservatorio sulla città - Nardò (Le)















20 SETTEMBRE - GIORNATA DELLA MEMORIA DEGLI INTERNATI MILITARI ITALIANI (IMI) NEI CAMPI DI CONCENTRAMENTO TEDESCHI ISTITUITA UFFICIALMENTE DALLO STATO ITALIANO
DEPAVIMENTAZIONE E INTERRAMENTO DEI CAVI TIM ED ENEL NEL CENTRO STORICO - A Nardò sembra tutto normale. Ma bisognerebbe intervenire.
Gent.mo direttore, le allego un bell'articolo del Corriere della Sera.
NARDO' - Cara Portadimare, mi sono convinto (insieme ad altri amici) che, in mancanza di ogni riferimento istituzionale cui evidenziare alcuni casi a dir poco paradossali, tu possa contribuire a...
NARDO' - I dubbi su ieri,le certezze di oggi, le speranze sul domani. La nota integrale di Giulia Puglia.
Giorni fa ascoltavo in radio una vecchia e sempre attuale canzone di Gaber che inneggia alla Libertà ed alla Partecipazione. “Libertà non è stare sopra un albero, non è uno spazio libero, Libertà è...
PALIO DI SIENA del 16ago dedicato alla MADONNA DELL'ASSUNTA. Come per ogni anno si espone il Drappellone dello storico Palio che quest'anno ha suscitato indignazione e polemiche da parte dei senesi. IL...