NARDO' - La bravata del neopatentato, nella piazzetta di Santa Maria al Bagno non può passare inosservata agli occhi di chi deve sanzionare il giovanotto in preda ad una incosciente prova di “ super eroe” alla guida, insomma un sorta di pilota da Formula 1.
La punizione deve essere esemplare, ma non deve danneggiare economicamente la sua famiglia, si perché a volte chi ne paga le conseguenze più serie sono sempre i genitori, che con grossissimi sforzi cercano di inculcare una buona educazione, ma poi per via delle amicizie, a volte sbagliate, i bravi ragazzi si trasformano in delinquentelli da strapazzo, pentendosi subito dopo un secondo, di quanto fatto.
La sanzione amministrativa non può essere la panacea di questa bravata, forse una serie di lavori socialmente utili proprio sulla strada, forse sarebbe la punizione che sortirebbe più effetto e sicuramente il risultato finale sarebbe molto di più utile a fargli sbollire il suo insano gesto, resta bene inteso che noi siamo i primi a condannare senza riserve questo modo di convivere con le regole del gioco, il suo comportamento da tutti noi incompreso e folle, non deve avere attenuanti ma che non può trovare condanna solo con l’esborso di denari, cosa che svilupperebbe rabbia e disperazione per i genitori, ma che al bulletto non peserebbe più di tanto, tanto paga papà, mentre deve essere lui in primis a risarcire la società per il danno arrecato, solo in questo modo i futuri male intenzionati si farebbero un esame di coscienza.
La nostra associazione da diversi anni collabora con la magistratura, contribuendo a rieducare con successo giovani e meno giovani ad un corretto comportamento alla guida dei propri mezzi, sensibilizzandoli al rispetto della vita propria e a quella degli altri, insegnando loro cosa significa patrimonio della società civile.
Sin dalla sua costituzione ha puntato la sua attenzione, in modo particolare proprio su questo genere di giovani, che solo per l’infantile età e sfuggendo purtroppo al controllo degli attenti e bravi genitori, in questo caso come quelli di questo ragazzo, che appena giunti sul luogo della bravata la prima cosa che gli è arrivata è stato un gran ceffone e non la solita carezza del perdono, questo dovrebbe farlo ragionare che la sua stagione estiva ha segnato il passo con delle ristrettezze che sicuramente peseranno sulla sua crescita e che in futuro lo dovranno rendere più uomo che ragazzino, che per colpa di una isolata e stupida bravata per poco non gli segnava per sempre la sua onesta giovinezza.
Walter Gabellone
Associazione Acdv















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