NARDO' - Villaggio dei Cafari: tonnellate di cemento (inutile) sulla costa: l'argomento sarà sviscerato in commissione con tutte le parti interessate.
Nella mia qualità di Presidente della Commissione Urbanistica-Ambiente del Comune di Nardò, preme prendere posizione in merito alla vicenda di recente cronaca riguardante l’intervento “Costa dei Cafari” e la relativa richiesta di Valutazione Ambientale Strategica. Nel merito, la posizione politica della Regione è nota così come afferma l’Assessore Angela Barbanente: “siamo contrari al modello di sviluppo sotteso ai villaggi turistici che recintano e sottraggono alla fruizione pubblica porzioni di territorio pregiato”.
In realtà, la vicenda “Costa dei Cafari” apre la strada ad una serie di valutazioni e considerazioni che coinvolgono non solo aspetti prettamente ambientali e di difesa del territorio, ma anche di “strategia” turistica sostenibile e, soprattutto, attuabile nel nostro splendido Salento.
Quanto all’aspetto prettamente ambientale, con riferimento alla realizzazione di determinati interventi edilizi su aree di interesse ambientale-naturalistico (come nel caso di specie con riferimento all’insediamento de quo), la normativa nazionale e regionale pone una serie di vincoli, pareri, nulla-osta, valutazioni etc etc di competenza di Amministrazioni all’uopo preposte e che hanno il compito principale di raffrontare la realizzazione del progetto e l’impatto dello stesso sul territorio con la tutela e la difesa del paesaggio e dell’ambiente.
In tale ottica, nella mia posizione di Presidente della Commissione Urbanistica-Ambiente, garantirò il massimo impegno e la massima attenzione affinché vengano puntualmente rispettate tutte le regole esistenti affinché la tutela reale ed effettiva del territorio prevalga su qualsiasi altra logica economica e di convenienza, nella ferma e convinta considerazione che il bene “paesaggio” ha un valore intrinseco di gran lunga superiore ad ogni interesse privato.
A ben guardare, sono fermamente convinto che il bene “paesaggio” sia l’unico in grado di consolidare e stabilizzare la crescita turistica del nostro territorio, con conseguente apporto di benessere economico e sviluppo imprenditoriale connesso con l’indotto “turismo”.
Il punto di forza del Salento è proprio la bellezza naturale delle sue coste, il suo incontaminato patrimonio paesaggistico, lo splendore delle sue campagne.
Pertanto, ritengo che la crescita turistica del nostro territorio non debba passare attraverso la realizzazione di mega-strutture alberghiere, bensì attraverso la valorizzazione dei nostri beni, che riflettono la nostra cultura e le nostre tradizioni, patrimonio che nessuno mai ci potrà portare via.
In tale contesto, ritengo molto più meritevole portare avanti una politica che incentivi e sostenga la ristrutturazione delle nostre masserie, di cui splendidi esempi sono presenti proprio nel territorio neretino; tali masserie, per lo più abbandonate, una volta ristrutturate diverrebbero delle strutture ricettive uniche al mondo nel loro genere, rispettose dell’ambiente e tali da caratterizzare la nostra offerta turistica in maniera del tutto esclusiva.
Pertanto, a mio parere, più che dibattere sulla opportunità di creare una mega struttura cementizia, occorrerebbe individuare risorse pubbliche e private per incentivare la ristrutturazione delle masserie e farne strutture ricettive turistiche, con la finalità di agevolare l’imprenditoria e lo sviluppo del nostro Salento.
Il futuro è nelle nostre mani e l’ambiente è il nostro futuro; non vi è sviluppo in un territorio che non valorizza prima sé stesso attraverso il rispetto di ciò che ha e la valorizzazione del passato, guardando avanti con l’ottimismo necessario di chi ha solide radici radicate nella fierezza della propria cultura.
Il Presidente della Commissione Urbanistica-Ambiente
Salvatore Antonazzo















20 SETTEMBRE - GIORNATA DELLA MEMORIA DEGLI INTERNATI MILITARI ITALIANI (IMI) NEI CAMPI DI CONCENTRAMENTO TEDESCHI ISTITUITA UFFICIALMENTE DALLO STATO ITALIANO
DEPAVIMENTAZIONE E INTERRAMENTO DEI CAVI TIM ED ENEL NEL CENTRO STORICO - A Nardò sembra tutto normale. Ma bisognerebbe intervenire.
Gent.mo direttore, le allego un bell'articolo del Corriere della Sera.
NARDO' - Cara Portadimare, mi sono convinto (insieme ad altri amici) che, in mancanza di ogni riferimento istituzionale cui evidenziare alcuni casi a dir poco paradossali, tu possa contribuire a...
NARDO' - I dubbi su ieri,le certezze di oggi, le speranze sul domani. La nota integrale di Giulia Puglia.
Giorni fa ascoltavo in radio una vecchia e sempre attuale canzone di Gaber che inneggia alla Libertà ed alla Partecipazione. “Libertà non è stare sopra un albero, non è uno spazio libero, Libertà è...
PALIO DI SIENA del 16ago dedicato alla MADONNA DELL'ASSUNTA. Come per ogni anno si espone il Drappellone dello storico Palio che quest'anno ha suscitato indignazione e polemiche da parte dei senesi. IL...