NARDO' - Il dramma di un 14enne, ladro per volontà paterna.
Nella tarda serata di ieri, a Nardò, i militari della locale Stazione Carabinieri hanno arrestato, per il reato di evasione, C.M., 32enne, del posto, già sottoposto al regime degli arresti domiciliari presso la propria residenza. L’attività che ha portato all’arresto, iniziava nella mattinata di ieri, quando, un signore di Nardò si recava presso il Comando Stazione per denunciare un furto subito presso la sua abitazione. Il denunciante riferiva che, accortosi del reato subito, a seguito di un primo sopralluogo, si avvedeva dell’ammanco, dal vano cucina, di un televisore a schermo piatto di 32 pollici e, dalla camera da letto, di un fucile da caccia a canne sovrapposte, da lui regolarmente detenuto.
Le prime ed immediate attività di indagine, permettevano di individuare dei testimoni che avevano notato, alle 23 circa del giorno precedente, nei pressi dell’abitazione del signore derubato, una macchina di colore chiaro, dalla quale vedevano scendere due persone, tra le quali un ragazzo, 14enne, figlio dell’arrestato, nonché nipote della vittima. Tale ragazzo, però, accortosi della presenza di alcune persone, si dava a fuga.
A distanza di non molto tempo, sempre i medesimi testimoni, notavano il veicolo tornare sul luogo del furto. A quel punto, però, non si allarmavano su quanto stesse succedendo, in quanto riconoscevano la macchina giunta sul luogo, come quella del cognato, l’odierno arrestato. Stando a quanto riferito in denuncia dal signore, immediatamente i militari operanti acquisivano alcuni indizi a carico del 32enne, persona già nota per i suoi trascorsi giudiziari, anche specifici, per reati contro il patrimonio.
I Carabinieri, quindi, si recavano presso l’abitazione dell’arrestato, iniziando ad interrogare il 14enne, figlio del 32enne, il quale confermava che si era recato presso l’ abitazione dei nonni materni, con la madre, per perpetrare il furto in quanto costretto dal padre. Una volta asportato il televisore e il fucile, questo ultimo veniva consegnato all’arrestato e nascosto dallo stesso in un campo vicino alla loro abitazione, il televisore, invece, consegnato ad un signore di Surbo, come pagamento per alcuni lavori di sistemazione di un loro PC. Tali dichiarazioni venivano sostanzialmente confermate anche dalla moglie dell’arrestato, la quale confermava che erano stati costretti tramite minacce a perpetrare il furto.
A seguito di tale collaborazione, la moglie dell’arrestato recuperava il fucile asportato, rinvenendolo in un fondo distante circa 50 metri dall’abitazione ove era ristretto il 32enne. A seguito di tale ricostruzione di eventi, in parte confermata anche dall’arrestato, il 32enne veniva tratto in arresto per evasione, nonché, gli altri, denunciati per furto. A seguito delle formalità di rito, l’arrestato, su disposizione del magistrato di turno, veniva associato presso la casa circondariale di Lecce.















NARDÒ - Sembra ieri – e siamo nel 1975- l’incontro presso l’abitazione di Bruno De Razza al fine di dare un assetto culturale ad una nuova e originale iniziativa: una radio che Fernando Raho e...
NARDO' - Un video bellissimo con la piazza stracolma di gente per il sindaco di Palermo, fondatore della Rete. E poi la seconda parte con tanti volti noti ai neritini.
La crisi climatica e l’adeguamento degli immobili adibiti alla didattica e alla ricerca nelle nostre scuole.
NARDO' - E poi risultati e (triste) classifica.
NARDÒ - L’A9 Nardò ritrova la vittoria e si lascia alle spalle la deludente trasferta di Corato.
NARDÒ - Via Pellettieri, Centro storico: ecco il muro della piazza coperta e quello della sagrestia del Carmine. Hanno messo una telecamera che guarda di fronte ed è totalmente inefficace...
NARDÒ - Guardate questa foto. All'interno ce ne sono altre. Si tratta del muro perimetrale del Chiostro di Sant'Antonio, oggi museo.
NARDO' - A Nardò cresce l'attesa per una nuova serata all'insegna della musica e del tifo per Giacomo Calò, il giovane artista neretino impegnato nel percorso di X...
NARDÒ - Non può che farci piacere visto che il produttore cinematografico era un grande amico e siamo stati i primi a scriverne.
NARDO' - Giulia Puglia presenta la visione della Città-Laboratorio: cultura, giovani e rigenerazione urbana per costruire il futuro.