NARDO' - Durante la conferenza stampa tenuta nella sala “Erminio D’Elia” dopo la sconfitta casalinga contro il Matera hanno dato voce ai microfoni il mister lucano Favarin, poi mister Renna e il capitano granata Vetrugno. Al taccuino Paola Calignano, allo scatto Giorgio Toma.
Favarin. Alleno questa squadra da dieci giorni e sicuramente abbiamo ancora molto da definire, per adesso possiamo dire di aver fatto un buon lavoro e dopo questa vittoria possiamo lavorare più tranquillamente.
Siamo stati noi a tirare le redini della partita anche se abbiamo sofferto nell’ultima frazione di gioco.
La compagine che abbiamo costruito è ottima e sono tutti giocatori di livello, certamente Caputo (autore dei due gol), fa la differenza.
L’obiettivo che ci siam prefissati in questo campionato è quello di giocarlo da protagonisti, certo, sarà difficile tra grandi squadre come Taranto, Foggia, Ischia e Brindisi però la strada da percorrere è ancora lunga.
La direzione arbitrale? Un po’ fantasiosa.
Renna. Ricordando cosa siamo e da dove abbiamo cominciato, oggi possiamo dire di aver disputato una buona gara.
Gli applausi al termine della partita sono stati dovuti all’impegno che i ragazzi che hanno messo in campo e al grande attaccamento e voglia di farcela.
Da come è partito il match credevo ci fosse equilibrio tra le due parti, il loro nervosismo era segno del fatto che ci temevano, noi non li abbiamo punzecchiati abbastanza però in fin dei conti si è vista palesemente la differenza di valori tra le due compagini.
La partita ha manifestato una squadra che ha cercato il più possibile di rendersi pericolosa e aggressiva, nonostante tutte le difficoltà è riuscita a produrre molto. La nostra è una compagine che di certo non può permettersi l’1 contro 1 o di pressare alto, dev’essere una squadra intelligente che copre e punta molto sulle ripartenze. Dobbiamo lavorare con chi abbiamo a disposizione anche se si spera di migliorare la rosa con qualche arrivo. Si può e si deve fare di più, i ragazzi ci mettono l’anima e dobbiamo aiutarli a crescere.
Vetrugno. Vorrei sottolineare il fatto che molti di noi non son partiti in quest’avventura al 100% della forma: Taurino, per esempio, si è allenato solo 5 volte e mi è dispiaciuto che alcuni dagli spalti lo abbiano criticato.
Abbiamo bisogno di una tifoseria che ci stia accanto perché lei è il dodicesimo uomo in campo.
Vorrei fare anche un plauso ai miei compagni perché abbiam disputato un’ottima gara nonostante il risultato.
Il Matera è una di quelle squadre che nel campionato puntano in alto e siamo riusciti a fronteggiarla al meglio: siamo mancati di incisività, altrimenti avremmo potuto con un gol sbloccare il risultato e magari terminare l’incontro con un risultato diverso.
Di Paola Calignano
Foto di Giorgio Toma















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