NARDO' - Nulla da dire: la guerra dei Roses all'interno del Pd, vista in generale sia chiaro, ha un non so che di appassionante.
IL PIU' GIOVANE VECCHIO MAI VISTO
Quando la volpe non arriva all'uva dice che è acerba verrebbe da dire.
Apprendiamo con piacere che il giovane Siciliano avrebbe fatto la tessera al Partito Democratico (sicuramente non a Nardò né a Lecce forse l'avrà fatta a Firenze!), chissà però se oltre alla tessera ha anche deciso di sposare i valori che sono propri del Pd e che non sia l'ennesima occasione in cui utilizza una formazione politica come un autobus, un camper verrebbe da dire, per le proprie ambizioni personali.
Sicuramente l'esordio da sedicente tesserato democratico, non è dei migliori visto che emulo del suo “leader” nazionale ha iniziato la sua campagna per le Primarie attaccando, nel nome della rottamazione, tutto e tutti persino il gruppo, i Giovani democratici, di cui soltanto pochi mesi fa avrebbe voluto far parte.
Alle accuse di Siciliano i Gd di Nardò rispondono dicendo che, nella loro seppur breve storia politica non hanno mai avuto nè padrini né padroni, dimostrando la freschezza delle idee e scegliendo, da soli, da che parte stare e quale candidato sostenere e che, soli contro tutti, hanno sostenuto Marcello Risi alle ultime elezioni amministrative (eleggendo un consigliere comunale) e Michele Emiliano alle scorse elezioni primarie.
Questo perchè i Giovani democratici di Nardò credono che la Politica con la P maiuscola sia quella che si svolge nei circoli, in mezzo alla gente, dialogando, rinnovando e non rottamando, una politica lontana dalle trame ordite in chissà quali stanze del potere o dai “pacchetti di tessere”.
Il percorso compiuto dai Gd in questi anni è stato di crescita politica, mediante la creazione di un gruppo forte e compatto, che ha una idea di partito, quale mix tra progressisti e moderati e che ha scelto di sostenere Pierluigi Bersani perchè il Paese ha bisogno di una persona seria, responsabile, autorevole che abbia una chiara idea di governo e che non sia soltanto “contro qualcuno o qualcosa”.
L'idea dell'essere contro qualcuno o qualcosa, che ha caratterizzato il ventennio di populismo berlusconista, è proprio ciò che i Gd combattono, un'idea tanto vecchia che può essere sostenuta soltanto da chi, ispirato lui sì da padrini e padroni, è il più giovane vecchio mai visto.
Giovani Democratici Nardò















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