NARDO' - Poche righe per ringraziarvi, anche a nome del comitato per Matteo Renzi premier.
Grazie a chi in queste settimane di campagna elettorale per le Primarie del centro sinistra ha dato il suo contributo. Grazie a chi ha dato il massimo e a chi, semplicemente, il suo singolo, ma fondamentale, contributo. A chi ci ha messo la faccia. A chi, con coraggio e passione, si è offerto in questa "battaglia di democrazia". Queste Primarie rappresentano un punto di coesione tra cittadini e Politica. Rapporto, questo, andato perso negli ultimi anni e non del tutto recuperato.
Abbiamo creduto nelle idee ancor prima di creder nell'uomo. Crediamo che il "rinnovamento" più che la rottamazione sia un tema da affrontare. E subito.
Ora siamo di fronte ad una scelta semplice: da una parte abbiamo "l'usato sicuro", il conservatorismo, la gerontocrazia e dall'altra il "rinnovamento" delle idee, delle persone, dei programmi per una nuova Italia. Da una parte abbiamo Rosy Bindi, Massimo D'alema, Dario Franceschini ed Enrico Letta. Dall'altra pochi amministratori locali e cittadini liberi da un sistema partitocratico ed ormai superato. Un sistema che ha reso dell'Italia lo zimbello d'Europa.
Abbiamo creduto che un'Italia è migliore è possibile averla. Un'Italia che non deve vedere il futuro come una prigione. A Nardò abbiamo dimostrato che non è vero che sono tutti uguali. Un segnale evidente di ripartenza per un Partito ormai inesistente e da ricostruire, dunque, completamente. Credo che la direzione sia chiara. Abbiamo ribalatato tutte le previsioni che erano state fatte dai "politologi della Domenica". A partire dalla candidatura del Segretario, sostenuta apertamente dal Sindaco e da una buona parte di Amministratori. Non si può pensare di gettare le basi di un nuovo Partito Democratico con i modelli delle "truppe cammellate". Abbiamo dimostrato che i neretini credono in un'idea di Politica vera, nuova, credibile e lontana dal vecchio modus operandi che ha contraddistinto gli ultimi vent'anni di Berlusconismo cronico e di una sinistra che ha saputo solo perdere. Il centro sinistra, con Matteo Renzi sta voltando pagina.
Ora, però, l'appuntamento è per domenica prossima. Per il ballottaggio, dove con forza dobbiamo ribadire le nostre posizioni, portando le nostre idee alla guida di questo Paese.
Lorenzo Siciliano
Partito Democratico
per Matteo Renzi Premier















20 SETTEMBRE - GIORNATA DELLA MEMORIA DEGLI INTERNATI MILITARI ITALIANI (IMI) NEI CAMPI DI CONCENTRAMENTO TEDESCHI ISTITUITA UFFICIALMENTE DALLO STATO ITALIANO
DEPAVIMENTAZIONE E INTERRAMENTO DEI CAVI TIM ED ENEL NEL CENTRO STORICO - A Nardò sembra tutto normale. Ma bisognerebbe intervenire.
Gent.mo direttore, le allego un bell'articolo del Corriere della Sera.
NARDO' - Cara Portadimare, mi sono convinto (insieme ad altri amici) che, in mancanza di ogni riferimento istituzionale cui evidenziare alcuni casi a dir poco paradossali, tu possa contribuire a...
Giorni fa ascoltavo in radio una vecchia e sempre attuale canzone di Gaber che inneggia alla Libertà ed alla Partecipazione. “Libertà non è stare sopra un albero, non è uno spazio libero, Libertà è...
PALIO DI SIENA del 16ago dedicato alla MADONNA DELL'ASSUNTA. Come per ogni anno si espone il Drappellone dello storico Palio che quest'anno ha suscitato indignazione e polemiche da parte dei senesi. IL...