NARDO' - “Non importa se il gatto è bianco o nero. L’importante è che acciuffi il topo”. Così il leader cinese Deng Xiaoping in un suo famoso discorso.
Un aforisma quanto mai d’attualità nella politica nazionale alla vigilia delle elezioni politiche del 24 e25 febbraio prossimi. Ebbene le liste, chiuse in queste ore, regalano un quadro d’insieme dell’assoluta marginalità della politica neritina rispetto alle dinamiche regionali e nazionali . Una politica locale privata di qualsiasi rappresentante di rilievo nelle liste per il rinnovo di Camera e Senato. Una situazione che non fa altro che confermare la nostra diffidenza verso gli aggregati politico-elettorali che si fanno chiamare impropriamente “partiti”. La nostra scelta civica ha previsto ed anticipato, quindi, il disfacimento di qualsiasi forma di partito nel senso inteso dall’art. 49 della Costituzione.
Nardò, in questo, con la coalizione monster guidata da Risi, risulta peculiare nella sua estrema comicità. Uno schieramento “Arlecchino” in cui trovano posto i “dipietristi” sostenitori di Ingroia, i democratici e i vendoliani a sostegno di Bersani, i centristi montiani e gli Iosudisti nuovamente tornati alla corte dell’immortale cavalier Berlusconi. Un minestrone informe figlio di una alleanza scellerata, che puntava solo al potere, capace di sostenere 4 candidati premier differenti.
Noi, dal canto nostro, sentiamo il dovere di dire ufficialmente la nostra, senza fraintendimenti, retro pensieri o sostegni occulti, indicando una via al nostro elettorato. Una via che non può che essere distinta e distante da quella delle 3 macro coalizioni di Sistema, guidate dai giurassici Berlusconi, Bersani, Monti e Casini. Un quadro in cui l’esito sembra già scontato con un pareggio al Senato e un’ammucchiata che garantisca a tutti la tutela dei propri interessi particolari a scapito dell’interesse supremo della Nazione. Invitiamo, dunque, i nostri elettori a non restare a casa, regalando un’altra chance di sopravvivenza al moribondo quadro politico, ma a fare scelte antisistema votando i movimenti e i partiti di protesta. Gli unici in grado di rappresentare un’Alternativa all’attuale sistema partitocratico tornato ai famigerati fasti della Prima Repubblica. Gli unici che paiono in grado, in questo momento, con la moral suasion e la pressione che eserciterebbero in Parlamento di rigenerare il sistema donando allo stesso, finalmente, connotati di legalità, democrazia e trasparenza.
Solo così le battaglie da noi sostenute con forza e coraggio a Nardò, e presto in provincia, troveranno interpreti a Roma e nei Palazzi del potere romano.
Pippi Mellone
Consigliere comunalle
Comunità Militante Andare Oltre
Giuseppe De Pascalis
Presidente Comunità Militante Andare Oltre















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