NARDO' - Il dirigente del Servizio Ecologia della Regione Puglia, Antonello Antonicelli, ha deciso di assoggettare il piano urbanistico esecutivo denominato “Costa dei Cafari” alla temuta Vas, la valutazione ambientale strategica che serve per integrare considerazioni di tipo ambientale in piani e programmi di sviluppo edilizio. Una decisione che rischia di mettere una pietra sopra al discusso mega-progetto.
Un provvedimento della Regione, pubblicato il 12 gennaio scorso, che riporta le lancette dell'orologio in un periodo più adeguato alla valutazione, nel complesso, di questo nuovo megavillaggio e che i promotori del progetto avrebbero volentieri evitato.
Tentiamo di spiegare in poche parole la genesi di una possibile colata di cemento nell'area già notevolmente compromessa, che si trova a metà strada tra Torre Inserraglio e Serra Cicora. Un progetto che piace a quasi tutto l'arco istituzionale meno che al Sel che, proprio qualche giorno fa, ha manifestato il proprio dissenso. Alle parole sono seguiti i fatti perché il segretario del partito, Angelo Cleopazzo, ha inviato alla Regione una mail con le proprie perplessità. A fine novembre anche il Comitato per la tutela del paesaggio ha inviato le proprie osservazioni che hanno fatto il paio con quelle dell'ufficio sismico e geologico della Regione e dell'Autorità di bacino della Puglia.
Perché il progetto preoccupa? L'intervento prevede oltre 36mila metri cubi per residenze e oltre 5mila e 400 per servizi nel comparto 79 e oltre 154mila e 23mila nel comparto 78. Poi tutta la rete dei servizi compresa la fogna e un impianto di depurazione. Quando il Consiglio comunale del 9 ottobre 2008 si è dilaniato sull'approvazione (ci fu l'abbandono dell'aula da parte della maggioranza dell'epoca) il consigliere Totuccio Calabrese, a confronto con l'assessore all'Urbanistica dell'epoca, Mino Natalizio che lo definì “grande quasi quanto Torre Inserraglio”, parlò di alberghi per ospitare 797 unità e 530 residenze.
Un "paese" in grado di ospitare 2mila persone, 60 ettari da urbanizzare ed edificare in pieno parco di Portoselvaggio e Palude del Capitano, a poco più di trecento metri dalla costa e interessata da un vincolo idrogeologico. Non è poco.
Ma perché in una città dove ci sono 1200 appartamenti nuovi ancora da vendere, decine di masserie abbandonate e un enorme albergo chiuso e in decadenza sulla costa di Santa Maria ci si ostina a cementificare ancora?
La “colpa” è dei vecchi piani regolatori le cui previsioni, ora anacronistiche, sono state fatte salve anche da disposizioni successive come la Legge Regionale 6/2006 che istituisce il parco di Portoselvaggio.
Ma la sensibilità dei cittadini ha una forza interiore che la politica, e i suoi vecchi e devastanti piani regolatori, pare non sia più in grado di sostenere.















NARDÒ - Sembra ieri – e siamo nel 1975- l’incontro presso l’abitazione di Bruno De Razza al fine di dare un assetto culturale ad una nuova e originale iniziativa: una radio che Fernando Raho e...
NARDO' - Un video bellissimo con la piazza stracolma di gente per il sindaco di Palermo, fondatore della Rete. E poi la seconda parte con tanti volti noti ai neritini.
La crisi climatica e l’adeguamento degli immobili adibiti alla didattica e alla ricerca nelle nostre scuole.
NARDO' - E poi risultati e (triste) classifica.
NARDÒ - L’A9 Nardò ritrova la vittoria e si lascia alle spalle la deludente trasferta di Corato.
NARDÒ - Una novità di oggi: un bene pubblico, la cui ristrutturazione è costata circa dieci milioni di euro, affidato a privati. La questione è corretta? Non servirebbe un controllo pubblico diffuso...
NARDO' - A Nardò cresce l'attesa per una nuova serata all'insegna della musica e del tifo per Giacomo Calò, il giovane artista neretino impegnato nel percorso di X...
NARDÒ - Non può che farci piacere visto che il produttore cinematografico era un grande amico e siamo stati i primi a scriverne.
NARDO' - Giulia Puglia presenta la visione della Città-Laboratorio: cultura, giovani e rigenerazione urbana per costruire il futuro.
Roma Bologna Torino, ancora una volta prese da violenza, devastazione e conseguente attacco alle forze dell'ordine. Una grande manifestazione nazionale, molto partecipata, organizzata da alcuni...