PDM - Qualche problema di collegamento web ha fatto slittare ad oggi l'intero palinsesto domenicale. Crediamo che leggere Paolo Congedo sia, comunque, un buon modo per iniziare la settimana.
PER CASO, PER SEMPRE
Entrai nella sua vita, talmente in silenzio, che neanche io mi accorsi di
averlo fatto. Forse fu quella sera, quando la rividi -bella e sola- a mangiare
una pizza in compagnia di un amico. Forse fu proprio quella sera che decisi di
fami spazio nelle pieghe dei suoi istanti.
Era ottobre, oppure novembre inoltrato, non ricordo, poi apparve lei.
All'inizio ricordo solo il mio stupore e la mia incredulità nell'averla
davanti. All'inizio fu un cappello portato con naturalezza e il sorriso che mi
regalò quando mi venne incontro. Si, ora non ho alcun dubbio: la amai
nell'istante stesso in cui la incontrai insieme alle sue paure.
I giorni a venire seppero di vuoto, anche se io non mi accorsi di nulla, anche
se io ero distante. Anche i mesi che seguirono i giorni e le settimane non mi
regalarono entusiasmi di sorta.
Una sera d'aprile, fredda come tante ma casuale come poche, mi fermai
all'automatico per fare rifornimento. Lei, deliziosa e sola, avanzava con passo
spedito, con un fare risoluto. Che meraviglia, che stupore mi assalì nel
vederla, quale musica suonava? Non ricordo. Ricordo solo che i suoi passi
seguivano il ritmo e il ritmo incalzava sempre più. Come il battito stupito del
mio cuore. E il mio cuore era pastafrolla e il mio cuore seguiva il tempo
scandito dai suoi passi.
Avete presente la casualità e l'incanto? In quel frangente si coniugavano
perfettamente. In quel frangente era come addentare una fetta di pane dopo che
la spatola lo aveva violentato con la nutella.
Il suo andare era ancora sostenuto quando la raggiunsi.
Sei senza auto- le chiesi,
Si, ho paura di guidare -mi rispose, non senza un certo imbarazzo.
In quell'istante, mentre il vento le sferzava i capelli e il suo viso si
rianimava, capì e realizzai la mia piccolezza. In quell'istante mi resi conto
che non la conoscevo per niente.
Eravamo vicini ed eravamo vivi quando mi persi nei suoi occhi.
Ora mi era vicina ed era la pace dei sensi, capelli lunghi e dita affilate.
Magari suonava il pianoforte, pensai, ma non ebbi il coraggio di chiederglielo.
La ascoltai senza dire nulla, solo l'animo mio gioiva.
Di lei non volli sapere mai del suo passato, non volevo sorprese, non volevo
abbattere DIO. Conoscere il passato può far male, crea distanze,
inevitabilmente e in modo irreversibile, lo sapevo bene.
Mai le chiesi nulla, mai mi accennò episodi, eventi tristi, magari squallidi.
Mi chiama.
-Non preoccuparti, Amore, te lo porto a letto, il caffè.















NARDO' - La mamma è un rifugio sicuro nei momenti più difficili, sostegno silenzioso nelle cadute, guida nei giorni incerti e presenza costante lungo il cammino della vita. È insegnamento, esempio,...
Oggi a oltre ottant’anni da quei giorni, la giornata del 25 Aprile, ci parla con una forza rinnovata e urgente in un triste momento storico segnato da grandi trasformazioni, da nuove inquietudini e in mezzo...
La “Tumenica ti Pasca“(la Domenica di Pasqua) è il fulcro dell'Anno Liturgico e il culmine della Settimana Santa.
NARDO' - Ci sono sicuramente ragazzi, appassionati di calcio, che sognano di diventare giornalisti sportivi. E ci sono sicuramente ragazzi, moltissimi, che sognano di incontrare i grandi campioni...
DREAM NARDÒ PROMOSSA IN B1Sono le ore 19.53 del 9 maggio 2026, l’arbitro fischia la fine del match tra Dream Volley Nardò e Cerignola. 3-1 il risultato finale che spalanca le porte della Serie B1...
NARDO' - Un lungo serpentone, 400 anime tra podisti e camminatori, ha animato questa mattina l'11.ma edizione della Portoselvaggio Natural Trail, l'ormai tradizionale corsa solidale della primavera...
NARDO' - Una cerimonia mattutina nel silenzio del Centro storico. Tanti neritini e persone giunte dalla provincia che hanno varcato il portone per una preghiera. Le suore di clausura sono come le radici...
NARDÒ? - Ci scrivono i cittadini e, stavolta, la storia è molto curiosa. Diremmo sbalorditiva. Ma come hanno fatto lì sopra al Comune ad autorizzare questa...
La memoria come ponte.La cultura come incontro.La musica come linguaggio di pace.
NARDO' - Ma cosa c’è che possa unirci di più di un programma elettorale che miri a riportare in città la LEGALITA’, il CONFRONTO DEMOCRATICO tra amministratori e cittadini, la TRASPARENZA...
NARDO' - Ormai tre, quattro nomi, sono sulla bocca di tutti i neritini. La città andrà ragionevolmente al voto alla fine del mandato di Pippi Mellone (2027) che ha toppato ogni appuntamento...