NARDO' - Una nota che trasuda ottimismo da parte del dirigente Udc Gianfranco Galeone.
Il tempo in cui oggi viviamo e’ fortemente caratterizzato d a una forte e continua recessione economica che infleunza in modo significativo la vita sociale di ognuno di noi, racchiudendo, per sintesi il tutto in una sola parola di uso quotidiano: crisi!!!
Il tessuto socio economico, ormai da diverso tempo risente del riverbero della globalizzazione , che di benefici su scala planetaria ne ha portati ben pochi ad eccezione delle infinite speculazioni finanziarie che quotidianamente sono la prima notizia dei media.
L’onda d’urto della crisi ha creato la scomparsa del settore tessile che maggiormente caratterizzava il territorio neretino, lasciando dietro di sé lo spettro fabbriche chiuse e lavoratori disoccupati!
Sono fortemente convinto che sia necessario voltare definitivamente pagina e cominciare a parlare concretamente di progetti per la ripresa della nostra collettivita'.
Da dove possiamo ripartire ? Quali potrebbero essere le risorse da sfruttare?
le risposte sono da trovare in ambiti molto vicini alle caratterestiche del nostro territorio e quindi perche' non considerare come punto di partenza quello del turismo? si proprio il turismo ma con la "t" maiuscola.
E' mia opinione, che Nardò grazie alle caratteristiche del suo territorio, possa esserefonte inesauribile di ricchezza e benessere.
La nostra citta’ e’ un insieme di straorinaria bellezza rappresentata da un centro storico con particolari architettonici unici nel loro genere, una costa di una bellezza mozza fiato con acque cristalline in cui specchiarsi oltre ad una tradizione eno-gastronomica di grande qualita'.
Queste sono solo un piccolo elenco delle risorse del nostro territorio che se sfruttate a pieno tramite l’utilizzo dei g.a.l (gruppo d’azione locale ) e g.a.c. ( gruppo d’azione costiera) potrebbero favorire la creazione di imprese e microimprese locali incentivando le attivita’ turistiche ed agricole sviluppando notevolmente la crescita del territorio.
Non sarebbe difficile immaginare un centro storico con tanti negozi,spettacoli e tanti turisti, non sarebbe difficile immaginare una costa marina con lidi attrezzati e con migliaia di bagnanti , non sarebbe difficile immaginare hotel e ristoranti neretini che fanno apprezzare la nostra ospitalita'.
Proviamo ad immaginare quanti giovani neretini potrebbero trovare un posto di lavoro ,proviamo ad immaginare la spinta rilevante che avrebbe l'economia del nostro paese se avessimo un turismo diversificato .
Realizzare un cartellone di eventi e spettacoli estivi (l’estate neretina 2012) e lo snellimento burocratico di chi vuol investire nel nostro centro storico possono essere gia’ due progetti da sviluppare nell’immediato.
E' ora che si prenda inconsiderazione l'industria del turismo come fonte di ripresa ed occupazione in un momento in cui altri settori sono in grande difficolta' ,spingiamo in questa direzione in modo che tutto possa diventare una fantastica realta'!!! madre natura e la storia ci hanno dato un grande patrimonio impariamo ad usarlo.
Gianfranco Galeone dirigente Udc nardo’

