PUGLIA - Vile attentato: una bomba davanti alla scuola "Falcone-Morvillo". Sette reazioni registrate tra le quali quella del sindaco di Nardò, Marcello Risi.
Oggi intorno alle 10, mentre ero presso la Scuola Elementare G.Susanna di Galatone, per insegnare il rispetto delle regole per la sicurezza in genere ma sopratutto per le regole in generale, una bruttissima notizia ci ha colti di sorpresa, rendendo quasi vano tutto il lavoro svolto pochi minuti prima, dove avevo spiegato a quei bambini di circa 10 anni che per poterci salvare da molte insidie, occorre la prudenza e il rispetto delle regole.
Ma nel raggiungermi questa notizia mi chiedo, a cosa serve il nostro proselito per rispettare le norme, se poi lo Stato non fa fino in fondo il suo dovere, sì il suo dovere, perchè che senso ha se li arrestano questi balordi e poi dopo vengono lasciati liberi o agli arresti domiciliari.
Lo stato deve essere più duro, deve usare lo stesso metro di misura, i BAMBINI non si toccano, che colpa hanno, loro non c'entrano, loro non hanno nessuna responsabilità, inermi e indifesi, l'unica colpa, quella di istruirsi per un futuro onesto e migliore, libero da qualsiasi concetto distorto per una nuova società sana e libera da qualsiasi mafia.
La nostra associazione condanna fermamente tale gesto infame, la nostra Solidarietà alle famiglie di quei giovani e alla scuola, ma sopratutto il nostro pensiero agli indimenticabili Giovanni Falcone, Francesca Morvillo e Paolo Borsellino.
Associazione Alla conquista della vita per le vittime della strada. Le.
---
"Quanto accaduto oggi a Brindisi rappresenta un episodio di gravità senza precedenti, non solo per la Puglia ed il Salento, ma per tutto il Paese. Attentare alla vita di giovani studenti è un atto ignobile, qualunque sia la matrice, che ci lascia tutti senza fiato, senza parole, attoniti, addolorati. Alle famiglie colpite esprimo un sentimento di fraterna vicinanza insieme al cordoglio sincero che rivolgo ai genitori della giovane vita spezzata.
Agli inquirenti il compito di stabilire la matrice del vile atto, con l’auspicio che presto si possano conoscere gli ignobili criminali autori di così tanta violenza". Così l'assessore alle Risorse Agroalimentari della Regione Puglia Dario Stefàno che in segno di lutto ha annullato gli appuntamenti dell'Assessorato in programma oggi.
"Alle ore 18 insieme al Presidente Vendola ed a tutta la Giunta regionale, sarò a Brindisi - prosegue l'assessore - per manifestare rabbia e sgomento ma anche per portare a tutta la comunità brindisina e salentina una testimonianza di solidarietà e di attenzione perché tali atti non abbiano a verificarsi mai più".
---
Il Vicesindaco e Assessore alla Pubblica Istruzione del Comune di Nardò, Carlo Falangone, esprime ferma condanna per il vile attentato e si unisce al coro di quanti reclamano una forte risposta da parte dello Stato.
La scuola Morvillo Falcone, da sempre impegnata in prima linea per promuovere la cultura della legalità contro tutte le mafie, aveva vinto il Primo premio della prima edizione del concorso sulla Legalità.
Lo ricorda il Vicesindaco di Nardò, nonché assessore alla Pubblica Istruzione Carlo Falangone che sottolinea come il vile attentato cada proprio nei giorni in cui tutto il mondo della scuola italiana è chiamata a testimoniare solidarietà e a promuovere la cultura della legalità, in occasione del prossimo ventennale della tragico attentato a Falcone e alla moglie Candida Morvillo.
“Mai si era arrivati a tanto: insopportabile pensare che una mente umana abbia potuto ordire un simile misfatto ai danni di giovani e inermi vite.
Mi unisco alla condanna del vile attentato e al coro di quanti, in queste ore, reclamano una ferma reazione dello Stato perché alle Scuole, primo e spesso unico presidio di legalità in molte zone calde del Paese, siano restituite le risorse tagliate nelle ultime leggi finanziarie. Risorse con le quali, negli anni, le Scuole di tutto il Paese hanno portato avanti progetti e percorsi in nome di una crescita sana e democratica delle nuove generazioni”.
---
Messaggio di solidarietà e di cordoglio del Sindaco di Nardò Marcello Risi.
“Nardò piange la morte orribile di Melissa, martire innocente dell’attentato terroristico alla scuola “Falcone Morvillo” di Brindisi.
A nome dell’intera comunità neretina esprimo sincera solidarietà a tutte le vittime dell’attentato, agli studenti e alle loro famiglie.
La viltà e la barbarie dovranno essere punite senza esitazione e con durezza.
La risposta delle Istituzioni democratiche dovrà essere, a tutti i livelli, ferma e non dovrà dare tregua a chi attacca in modo così feroce il mondo della Scuola ed il futuro del Paese.
Le bandiere esposte a Palazzo di Città, in segno di lutto e di cordoglio, saranno abbrunate e a mezz’asta”.
---
Esprimo la mia più forte solidarietà e vicinanza nei confronti dei familiari della povera ragazza rimasta uccisa nel vile attentato consumatosi nella Città di Brindisi. Per simili episodi, riconducibili a menti malate che tentano di minare la stabilità dello Stato, attraverso un attentato nei confronti di esseri indifesi, non ci sono parole che tangano se non un profondo senso di ripudio ed indignazione. Giunga, dunque, la mia solidarietà agli insegnanti, agli alunni e ai collaboratori didattici che operano nella scuola "Falcone e Morvillo". Auspico che agli autori di questo vile e meschino attentato venga dato presto un nome e un cognome, assicurandoli alla giustizia. Resta un profondo dolore e sconcerto dal quale, la comunità di Brindisi, spero, possa presto rialzarsi.
Giovanni Siciliano - Consigliere Provinciale
---
Il pesante bilancio dopo l’esplosione di una bomba, avvenuta questa mattina a Brindisi all’Istituto professionale “Morvillo-Falcone” nascosto all’interno di un cassonetto per la raccolta differenziata della carta, collocato di fronte alla scuola ci riporta indietro nel tempo.
Un dramma e un vile atto criminoso, che arriva alla vigilia del ventennale della strage di Capaci, in cui persero la vita il giudice Falcone, la moglie e la sua scorta, a cui peraltro è intitolata la scuola.
Voglio esprimere dolore e indignazione per il più aberrante dei delitti che si è consumato questa mattina a Brindisi. Esprimo solidarietà alle vittime e alle loro famiglie e chiedo che tutti assieme si reagisca per avere verità e colpire gli infami e garantire serenità alla nostra democrazia e alla vita quotidiana dei cittadini.
Necessita alzare il livello di attenzione, specie su obiettivi particolarmente sensibili.
Consigliere comunale Salvatore ANTONAZZO
-----
Oggi intorno alle 10, mentre ero presso la scuola elementare G. Susanna di Galatone, per insegnare il rispetto delle regole per la sicurezza in genere ma sopratutto per le regole in generale, una bruttissima notizia ci ha colti di sorpresa, rendendo quasi vano tutto il lavoro svolto pochi minuti prima, dove avevo spiegato a quei bambini di circa dieci anni che per poterci salvare da molte insidie, occorre la prudenza e il rispetto delle regole.
Ma nel raggiungermi questa notizia mi chiedo, a cosa serve il nostro proselito per rispettare le norme, se poi lo Stato non fa fino in fondo il suo dovere, si il suo dovere, perchè che senso ha se li arrestano questi balordi e poi dopo vengono lasciati liberi o agli arresti domiciliari.
Lo stato deve essere più duro, deve usare lo stesso metro di misura, i bambini non si toccano, che colpa hanno, loro non centrano, loro non hanno nessuna responsabilità, inermi e indifesi, l'unica colpa, quella di istruirsi per un futuro onesto e migliore, libero da qualsiasi concetto distorto per una nuova società sana e libera da qualsiasi mafia.
La nostra associazione condanna fermamente tale gesto infame, la nostra solidarietà alle famiglie di quei giovani e alla scuola, ma sopratutto il nostro pensiero agli indimenticabili Giovanni Falcone, Francesca Morvillo e Paolo Borsellino.
Associazione alla conquista della vita per le vittime della strada, Nardò - Lecce

