BRINDISI - Un attentato che sembra uscire decisamente dal solco nell'eversione o del terrorismo di qualsiasi colore ed anche le modalità mafiose appaiono in discussione.
E' chiaro, però, che non possono essere solo le "modalità" o il tipo di bomba a determinare il tipo di mostro davanti al quale ci troviamo questa volta ma serve una lettura approfondita da parte degli investigatori ed anche una possibile rivendicazione.
Si potrebbe propendere per l'ipotesi di una "nuova mafia", spregiudicata e folle, italiana e straniera, che lancia un segnale allo Stato colpendo una delle porte del Paese aperta verso i Balcani, un crocevia di traffici di ogni genere. Solo ipotesi, per ora, ma è importante che si faccia presto chiarezza sulla matrice di questo fatto senza omissioni e insabbiamenti.
Come non è possibile ignorare che il tribunale di Brindisi sorge a pochi metri dalla scuola. Potrebbe essere una dichiarazione di guerra, insomma, ma anche un fatto isolato. L'importante è saperlo e trovare la cura. Intanto la notizia conquista ogni spazio disponibile a livello nazionale e anche internazionale ma non bisogna meravigliarsene: il terrorismo o l'attentato mafioso, in genere, destabilizzano (o, paradossalmente, stabilizzano) un Paese in crisi economica e sociale.
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