NARDO' - Una lettera di Mario Capanna dopo l'attacco di Andare Oltre.
Ho letto sul sito online "portadiMare.it" , il 3 luglio c. a., uno scritto contenente affermazioni, che mi riguardano, false su piano dei fatti e gravemente lesive della mia onorabilità.
In particolare: vengo indicato come leader del Movimento Studentesco e guida del servizio d'ordine dello
stesso, "responsabili", fra l'altro, "di morti".
Falsità ignobile.Il MS milanese non ha mai ucciso nessuno, pur registrando fra le proprie file numerose
vittime, per mano di fascisti e delle forze di repressione dello Stato.
Inoltre: è scritto che il servizio d'ordine (del MS) è "lo stesso gruppo da cui provenivano gli esecutori
materiali dell'assassinio di Sergio Ramelli".
Falso assoluto: come emerso in sede processuale, gli aggressori appartenevano ad altra organizzazione politica.
Infine: vengo definito "colui che giustificò con pubbliche dichiarazioni gli assassini di Ramelli".
Altro falso assoluto. Da segretario nazionale di Democrazia Proletaria definii l'aggressione mortale a
Ramelli "un tragico errore umano e politico", come tutti i media riportarono all'epoca.
Chiedo pertanto, ai sensi di legge, di pubblicare integralmente la presente smentita, e di rimuovere, al più
tardi entro la mezzanotte di oggi, lo scritto contenente le falsità di cui sopra.
In difetto, va da sè che risponderete in tribunale del reato di diffamazione aggravata.
Cordialmente
Mario Capanna
(Presidente Fondazione Diritti Genetici)

