NARDO' - Mezzogiorno di fuoco nel centro di Nardò, con due anziani che si picchiano per un parcheggio e uno finisce all'ospedale, l'altro in commissariato.
Succede tutto nel primo pomeriggio, in via Torino a due passi dalla frequentatissima via XXV luglio. La miccia viene distesa quando un anziano esce da casa e va dritto dritto a bussare alla persiana della vicina con una richiesta ben precisa: deve parcheggiare la propria auto e gradirebbe che la donna spostasse la sua di qualche metro.
Si sa che per gli anziani in posto auto davanti a casa – nei paesi – è praticamente un diritto acquisito con la nascita e guai a metterlo in discussione. Così la signora, che conosce il fatto suo, gli risponde per le rime sollevando il braccio davanti agli occhi dell'uomo, a mo' di sbarra del passaggio a livello: “perché non vai a reclamare a quello lì che t'ha parcheggiato la macchina sua davanti a casa tua e non la sposta da tre giorni?”
Si sa che la gente dà buoni consigli quando non può più dare il cattivo esempio, direbbe De Andrè. Ed infatti l'anziano il consiglio l'ha seguito: ha chiamato fuori il vicino, ci ha litigato e gli ha anche rotto il naso con un pugno. Il corollario è quello classico in un pomeriggio canicolare fuori controllo: sangue, arrivo del 118 e denuncia in commissariato.
Come finirà? Uno dei due si farà fare la 104 o l'accompagnamento così si potrà dipingere il milionesimo parcheggio giallo per disabili in città.

