NARDO' - Non buttare via la tecnologia: differenziala! Il digitale terrestre migliora la qualità della ricezione televisiva, delle immagini e del suono, tu non peggiorare i colori e le immagini del mondo reale! È il cuore del messaggio che "Bianco Igiene Ambientale" intende lanciare a tutti i comuni serviti: "smaltire" il vecchio e glorioso tubo catodico senza inquinare è possibile e a volte persino più comodo. Scoprite come...
Tra la fine di maggio e gli inizi di giugno anche il tacco dello stivale è passato alla tecnologia digitale per le trasmissioni televisive che, per oltre cinquant'anni, hanno raggiunto le case degli italiani, nonché dei salentini, viaggiando in analogico. Il passaggio al digitale che sarà completato, come previsto da una legge del Parlamento italiano, entro il 2012, è certo un passo in avanti verso un mondo in cui il progresso tecnologico però non sempre corrisponde ad un progresso di civiltà. E così, puntuali come le invasioni presso i centri commerciali per accaparrarsi il proprio decoder, sono arrivati anche gli abbandoni indiscriminati dei vecchi televisori, quelli che, non avendo una presa scart, è difficile collegare ad un decoder.
Ma se il digitale terrestre migliora la qualità della ricezione televisiva, delle immagini e del suono, tu non peggiorare i colori e le immagini del mondo reale! È il cuore del messaggio che "Bianco Igiene Ambientale" intende lanciare a tutti i comuni serviti: "smaltire" il vecchio e glorioso tubo catodico senza inquinare è possibile e a volte persino più comodo. Non occorre neppure prendersi la briga di caricare in spalla il vecchio televisore per poi abbandonarlo furtivamente in campagna o accanto al cassonetto. È infatti attivo il numero verde 800-276611 attraverso il quale è possibile prenotare il ritiro a domicilio del proprio televisore che verrà gestito dall'azienda come un qualsiasi rifiuto ingombrante. Verrà fissato un appuntamento con gli operatori ecologici che lo ritireranno direttamente e senza alcun tipo di costo aggiuntivo. Per chi invece non vuole aspettare e vuole smaltire immediatamente, ricordiamo che da tempo è attivo, presso la sede dell'azienda, in via Valle D'Aosta l'Ecocentro. Aperto dal lunedì al venerdì, dalle 16 alle 19 e 30, per i mesi da giugno a settembre, l'ecocentro è un vero e proprio punto di raccolta differenziata e di rifiuti ingombranti la cui apertura e messa in funzione è stata voluta proprio per aiutare la cittadinanza a sviluppare comportamenti sempre più virtuosi e rispettosi dell'ambiente.
I vecchi televisori, del resto, appartengono a quella categoria di rifiuti detti RAEE o, più efficacemente, "e-waste", particolarmente pericolosi per l'ambiente perché ricchi, al loro interno, di sostanze tossiche. Gettarli in maniera scriteriata significa non soltanto inquinare ma compromettere il recupero differenziato dei materiali di cui sono composti, come rame, ferro, alluminio, acciaio, vetro, argento, piombo e mercurio con il conseguente spreco di risorse che ne deriva.
Per un mondo bello non soltanto in televisione allora l'invito è quello di ricorrere ai servizi messi a disposizione da Bianco igiene Ambientale!

