NARDO' - Il giorno del grande caldo prima dello "sgrullone" ha visto gli anziani protagonisti di incidenti e malori. Un articolo che la dice lunga sulle precauzioni che gli anziani non prendono e si avventurano in strada nelle ore più calde della giornata.
Malori a raffica e incidenti: i protagonisti sono tutti anziani.
Intorno alle 15 di lunedì una donna si è sentita male in via Grassi, all'altezza dell'obelisco dell'Osanna. La donna, ottantenne, si è rifugiata ed è stata soccorsa dal personale del bar “Osanna” dove ha atteso l'ambulanza del 118 che l'ha trasportata per accertamenti al pronto soccorso del San Giuseppe - Sambiasi di Nardò.
Una anziana donna, proprio lì davanti, si era sentita male durante la processione del Carmine a Nardò. La donna era diabetica, ed è caduta a terra davanti all'obelisco dell'Osanna. Immediato l'arrivo dell'autoambulanza che soccorre la donna ma, mentre gli operatori issano la barella dentro l'abitacolo, questa si blocca dentro i binari. Immediato l'intervento del presidente dei volontari dell'Aeop, Tony Russo, che si getta sotto la barella e sgancia la ruota risolvendo il problema. La donna è stata immediatamente trasportata a Copertino.
Un tamponamento con testa coda su via Aldo Moro ha, invece, coinvolto altri due anziani neritini che si sono scontrati, con la loro vecchia Fiesta, con una donna forestiera in zona per lavoro. I due coniugi, lui 78 e lei 74 anni, stavano svoltando nella stazione di servizio Q8 quando si sono scontrati con la Punto “antagonista”. Entrambi sono finiti in ospedale per accertamenti ma la prognosi è modesta: cinque giorni per la guarigione e uno spavento non da poco. In centro, invece, un uomo alla guida di una Vespa di grossa cilindrata in via Concordato si scontra con una Opel corsa guidata da una donna, all'incrocio con via Imbriani. Il 34enne è stato trasferito a Copertino e ne avrà per dieci giorni.
Di sera, infine, alcuni ragazzi in scooter sono rimasti coinvolti in un incidente nel tratto terminale di via Bonfante, alla confluenza con via XXV luglio. Il mezzo è rimasto per terra davanti all'ingresso dei “campetti”. Ferite lievi ed escoriazioni per i giovani.

