NARDO'/GALATONE/SANNICOLA/ALEZIO - Percorsi d’arte tra ville, giardini e dimore storiche nei territori di Nardò, Galatone, Sannicola e Alezio.
IX edizione 2012
Martedì 31 luglio, ville e giardini di Alezio
Si susseguono gli appuntamenti della rassegna estiva targata Festival Déco, con differenti percorsi finalizzati a far visitare alcune delle ville d’epoca più rappresentative del Salento; un patrimonio prevalentemente privato e proprio per questo poco conosciuto, ma che rappresenta, nel panorama della ricchezza architettonica salentina, un’attrattiva di notevole spessore.
Nardò, Galatone, Sannicola e Alezio sono i territori toccati dall’itinerario promosso anno dopo anno dalla Cooperativa Fluxus, da Palazzo Leuzzi di Galatone e dalle Amministrazioni di Nardò, Galatone e Sannicola con l’apporto scientifico di architetti, storici e cultori e con la preziosa collaborazione dei proprietari.
Questi centri del versante jonico del Salento, molto vicini l’uno all’altro, sono caratterizzati, come anche altre importanti aree della penisola, da concentrazioni di ville edificate a partire dal settecento e fino ai primi del novecento, epoca in cui si diffuse il fenomeno del “vivere in villa”.
Nobili e borghesi dell’epoca, committenti privilegiati, selezionavano con cura l’ubicazione delle proprie dimore e le maestranze, che avevano in tal modo l’opportunità di essere valorizzate.
Martedì 31 luglio si parte alla volta dell’entroterra di Gallipoli con un percorso denso di storia, fascino e mistero nelle ville dell’antica Alixias, ossia Alezio, piccolo e grazioso centro di origini messapiche (raduno h. 17:30 sul sagrato del Santuario della Lizza).
Dal settecentesco Palazzo Tafuri, oggi sede del Museo archeologico con la sala centrale a forma ottagonale (forse una scelta dettata dalla passione del proprietario per l’esoterismo) ci si sposta a piedi fino a Villa Piccinno, oggi ribattezzata Villa Arancia (sec. XVIII); un elegante dimora immersa in un rigoglioso e colorato frutteto che oggi ospita un delizioso B&B. Molte delle dimore aletine, sono caratterizzate da giardini prevalentemente coltivati ad agrumi, ma anche ulivi.
Ed è proprio l’olio a caratterizzare la tappa al Casino Astuto, oggi Agriturismo Francesca Stajano; un antico caseggiato del settecento dove la famiglia proprietaria custodisce e preserva con grande dedizione un frantoio semi ipogeo. Il percorso termina con una simpatica degustazione di prodotti locali. Per informazioni e prenotazioni telefonare ai numeri: 380. 4739285 – 0833572657.

