NARDO' - Calzoni rubati, fuochi accesi in spiaggia e pesca notturna. Ecco tutti gli interventi della guardie eco-zoofile Aeop nel giorno di ferragosto.
Una serata di ferragosto abbastanza faticosa per via dei numerosi controlli effettuati dalle guardie dell'A.E.O.P. sui cani condotti dai rispettivi proprietari ma non tutti in regola, infatti sono state elevate diverse sanzioni amministrative in violazione del regolamento di polizia urbana, specialmente per quanto riguarda la mancata detenzione dell'attrezzatura per la raccolta delle deiezioni canine.
Le guardie sono dovute intervenire anche su segnalazione del proprietario di un bar sito a Santa Maria al Bagno per un furto di un calzone preso dalla vetrina ma non pagato da alcuni tizi che poi sono stati scovati dalle guardie in quanto si erano seduti tranquillamente ad un tavolo di un ristorante nelle vicinanze del bar oggetto del furto, ma di tutto se ne sono accorti alcuni clienti seduti ai tavoli che immediatamente hanno avvisato le guardie giurate dell'A.E.O.P. che dopo aver avvisato il commissariato di Nardò si sono messi a cercare i soggetti riuscendo a trovarli, si trattava di ragazzi baresi che pensavano di farla franca ma questa volta gli è andata male.
Durante alcune perlustrazioni svolte lungo le coste neritine le guardie hanno individuato tre ragazzi che avevano acceso un fuoco in località Lido dell'ancora ricadente nella zona "A" dell'Area marina protetta, i ragazzi una volta identificati sono stati invitati a spegnere il fuoco e a ripristinare i luoghi, a Sant'Isidoro invece alcuni ragazzi sono stati pizzicati a pescare con le canne sulla spiaggia, attività vietata dalle 22 alle 06.
Andrea Zacà

