NARDO' - Non sono il solo cittadino che subisce durante queste notti afose le intollerabili immissioni acustiche che provengono dalla strada e in particolare dallo sfrecciare a tutto gas di moto e motorini spesso alterati appositamente per provocare più rumore.
A PROPOSITO DELLE IMMISSIONI ACUSTICHE E INQUINANTI PROVOCATE DALLO SFRECCIARE A TUTTO GAS DI MOTO E MOTORINI.
Non sono il solo cittadino che subisce durante queste notti afose le intollerabili immissioni acustiche che provengono dalla strada e in particolare dallo sfrecciare a tutto gas di moto e motorini spesso alterati appositamente per provocare più rumore.
Un “ cinquantino a due tempi “ vecchio e con marmitta modificata quando “sgomma“ oltre a provocare una violenza acustica inquina l’atmosfera lasciando una quantità di veleni superiori di molto a quelli di un auto a benzina e ha una responsabilità non trascurabile nell’inquinamento atmosferico e acustico della nostra città.
Come possiamo tutelare il diritto al riposo e alla quiete in casa propria di tanti cittadini che subiscono a qualsiasi ora della notte e del giorno la prepotenza di questi rumori eccessivi dovuta a marmitte vecchie o modificate accompagnata da un forte inquinamento per la emissione di C02 , polveri sottili quali PM10 e idrocarburi non bruciati?
Sono andato a vedere quali strumenti mette a disposizione la legge perché un cittadino possa tutelarsi dall’inquinamento e dai rumori molesti causati da scooter, moto e motorini truccati. Il codice della strada (art. 155) stabilisce espressamente che durante la circolazione si devono evitare rumori molesti causati dal modo di guidare i veicoli e vieta di produrre più rumore di quanto un veicolo a motore normalmente ne produca per il suo funzionamento.
Tradotto in parole povere è vietato “sgasare” (cioè dare gas al motore per fare rumore e per una partenza più scattante), sgommare, strombazzare col clacson e, più in generale, “provocare inutilmente rumori senza che siano indispensabili per la guida e la circolazione in strada“ e chi viola questo divieto è punito con una sanzione amministrativa.
Ma non solo: la stessa sanzione si applica a chi si rende responsabile di immissioni acustiche intollerabili causate dagli apparecchi radiofonici o di riproduzione sonora a bordo dei veicoli (stereo, ecc.) nonché dai dispositivi di allarme antifurto eccessivamente rumorosi.
Un discorso a parte merita quello relativo alle alterazioni delle caratteristiche del veicolo. Secondo il codice della strada (art. 75), tutti i veicoli a motore, per essere ammessi alla circolazione, devono essere soggetti all’accertamento dei dati di identificazione e della loro corrispondenza alle prescrizioni tecniche e alle caratteristiche costruttive e funzionali previste dalla legge. Ciò significa che, per modificare il proprio veicolo, occorre sottoporlo agli opportuni controlli, poiché le variazioni comportano una differenza tra ciò che è prescritto sul libretto di circolazione e le reali condizioni del mezzo.
Secondo l’art. 75 del codice della strada, nel caso delle moto e dei motorini truccati per fare più rumore non ci sono dubbi circa l’illegalità della modifica del dispositivo silenziatore (cioè la marmitta) che deve essere sempre tenuto in buone condizioni di efficienza e non deve essere alterato.
I motorini truccati per fare rumore sono sempre illegali e la sanzione prevista è il pagamento pecuniario e il ritiro della carta di circolazione.
Per cui chi disturba il riposo delle persone mediante schiamazzi, rumori, abuso di strumenti sonori o di segnalazioni acustiche, commette un reato ed è un nostro diritto contattare il Comune e le Forze dell’Ordine a seconda della situazione e dell’emergenza.
La mia riflessione non ha lo scopo di colpevolizzare nessuno, intende solo stimolare l’attenzione su un problema generato da veicoli modificati rumorosi e inquinanti che hanno un impatto negativo sul nostro benessere fisico e mentale.
Sono convinto che conoscenza e consapevolezza di quanto detto e piccoli grandi gesti di buon senso possono servire a migliorare la convivenza civile e la qualità della nostra vita urbana facendoci diventare molto più amici della nostra Città, della nostra Terra e del nostro Pianeta.
Pantaleone Pagliula















NARDO' - Si chiamava Ferruccio Guccini e durante la Seconda guerra mondiale, da soldato, fu deportato in un campo di concentramento in Germania. Come mio padre.
NARDO' - Non sono il solo cittadino che subisce durante queste notti afose le intollerabili immissioni acustiche che provengono dalla strada e in particolare dallo sfrecciare a tutto gas di moto e...
NARDO' - Il basket conquista Santa Caterina e lo fa portando in piazza sport, musica, spettacolo e solidarietà.
NARDO' - Gli spadisti Arturo e Pietro Rapanà vestono i colori della nazionale e guardano all'Europa. I gemelli, quest'anno tesserati per la Virtus Scherma Salento di Caprarica di Lecce, sono pronti...
Gallipoli, il Questore di Lecce sospende per 15 giorni l'attività di una nota discoteca.