NARDO' - Peppe Vessicchio a Nardò per dirigere la musica. Ma non in teatro: il maestro farà roteare la bacchetta in una serra di contrada «Mangani», tra pomodori, fragole e zucchine.
Le sue note non serviranno ad attrarre gli appassionati ma ad allontanare insetti dannosi e molesti. Il notissimo maestro, direttore dell’orchestra di Sanremo (ha partecipato a 24 edizioni) e volto amatissimo dagli italiani, ieri pomeriggio è tornato, perché c’è già stato in autunno, nei terreni dell’azienda agricola diretta dai fratelli Piero e Vito Falconieri e da Gregorio Lia, alla periferia di Nardò. Si tratta di una lunga distesa di serre che occupa circa tre ettari e mezzo della fertile piana dei Mangani, in direzione della zona industriale.
Lì l’azienda agricola “Falconieri Giuseppe” da decenni, di padre in figlio, si occupa di coltivazioni intensive di frutta e ortaggi con metodi tradizionali. Ma da qualche tempo la musica è cambiata. «Abbiamo deciso di aderire ad un progetto presentato durante un convegno - dice Piero con molto entusiasmo - e il maestro in persona ha effettuato i primi sopralluoghi sui terreni e sotto le serre». Dopo le ispezioni, effettuate con altri esperti e musicisti, l’azienda ha installato alcuni diffusori acustici in tutte le zone da trattare. Casse musicali, praticamente: sotto ogni serra risuonano melodie immortali, musica classica.
Mozart, in particolare, funziona benissimo e fa crescere gli ortaggi. Ma in che modo? Sempre Piero spiega che gli esperti gli forniscono alcuni file che vengono trasferiti su chiavette usb e diffusi. La musica classica e gli ultrasuoni terrebbero lontani gli insetti dannosi. Bisogna usare il condizionale? «No - spiega Piero - perché dopo tanti anni di esperienza siamo in grado di spiegare noi che il sistema funziona: all’inizio dei filari ci sono le prime piantine divorate dagli insetti. Poi nulla più: tutte le altre sono sanissime, floride e crescono vigorosamente». Non è un miracolo ma è scienza coniugata al fascino immortale della musica.
La notizia che farà rallegrare tutti, e non solo i salutisti, è che i campi non sono più contaminati da sostanze chimiche come insetticidi e anticrittogamici: i prodotti sono puliti, sani. Ed il sapore è veramente ottimo, recuperato alla memoria e al gusto dei più anziani.
Il maestro Vessicchio ieri è stato in città per un nuovo sopralluogo e per verificare i progressi. E sicuramente Nardò entrerà nel suo ventaglio di esperienze già raccontate nel libro «La musica fa crescere i pomodori» (Rizzoli) scritto insieme ad Angelo Carotenuto.
















DEPAVIMENTAZIONE E INTERRAMENTO DEI CAVI TIM ED ENEL NEL CENTRO STORICO - A Nardò sembra tutto normale. Ma bisognerebbe intervenire.
Gent.mo direttore, le allego un bell'articolo del Corriere della Sera.
NARDO' - Cara Portadimare, mi sono convinto (insieme ad altri amici) che, in mancanza di ogni riferimento istituzionale cui evidenziare alcuni casi a dir poco paradossali, tu possa contribuire a...
NARDO' - Leggete la parte sottolineata. Ma chi doveva controllare che tutti pagassero?
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