NARDO' - Domani, giovedì 27 gennaio, è la Giornata della Memoria, in ricordo delle vittime della Shoah.
In questa occasione il Centro Servizi Culturali del chiostro dei Carmelitani organizza una mostra e la proiezione di filmati sull’immane tragedia del Novecento. L'iniziativa è riservata in modo particolare alle scuole. Per le prenotazioni è necessario chiamare il numero di telefono 0833 571738 o scrivere all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..
Al Museo della Memoria e dell’Accoglienza di Santa Maria al Bagno, invece, è in programma alle ore 10 l’inaugurazione di “Dalla Germania alla Liberazione, Italia porta di Sion”, mostra fotografica realizzata da Katia Re (responsabile del museo) e Donato Maglio (ricercatore e studioso dell’Olocausto e della Shoah) con l’auspicio che l’impegno e la dedizione sul fronte della “memoria” possano servire a tutti, soprattutto alle nuove generazioni, a costruire un presente e un futuro in cui quello che è avvenuto non accada più ed in cui ognuno sappia opporsi davanti alle violenze più inaudite, siano esse morali o fisiche.
Sempre in occasione della Giornata della Memoria Katia Re, responsabile del Museo della Memoria e dell’Accoglienza, parteciperà a un dibattito sul tema della Shoah in collegamento video tra Santa Maria al Bagno, le città di Massa, Savona, La Spezia, Ameglia, Carrara e i centri israeliani di Herzlya e Sasa. Parteciperanno, tra gli altri, la docente Angelica Edna Calò Livnè, il professore Ugo Volli (autore del recente libro dal titolo “Mai più”), la scrittrice Silvia Ferrari. Si tratta di una iniziativa del Museo della Memoria e dell’Accoglienza di Santa Maria al Bagno e dell’Associazione Apuana Amici Italia Israele di Massa Carrara. Il dibattito andrà in onda in diretta fb e in differita televisiva su Antenna3 a partire dalle ore 15:30.
Una data, quella del 27 gennaio, che coincide con l’anniversario della fine dell’Olocausto e la liberazione, ad opera dell’Armata Rossa, degli ebrei sopravvissuti del campo di concentramento di Auschwitz. La Repubblica Italiana, con la legge n. 211 del 2000, ha riconosciuto l’importanza simbolica del giorno dell’abbattimento dei cancelli del tristemente noto lager polacco, ai fini del ricordo della Shoah, delle leggi razziali, della persecuzione dei cittadini ebrei, degli italiani che hanno subito la deportazione, la prigionia, la morte e di tutti coloro che si sono opposti al progetto di sterminio ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati.
Un legame fortissimo e inevitabile quello tra uno dei più dolorosi periodi storici e la città di Nardò, insignita nel 2005 della Medaglia d’Oro al Merito Civile dal Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, per l’assistenza prestata ai profughi ebrei sopravvissuti ai campi di sterminio e accolti nel campo di accoglienza di Santa Maria al Bagno, negli anni tra il 1943 e il 1947.
















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