Nella serata di ieri, i carabinieri della Stazione hanno arrestato in flagranza di reato un uomo di 41 anni.
Il fatto è successo a Spongano. L'uomo è residente a Marittima, già noto alle forze dell'ordine per essere sottoposto a regime di arresti domiciliari a seguito di furti aggravati in concorso con la stessa convivente.
Il suo comportamento violento ha comportato ulteriori e gravi accuse. Durante un controllo di routine, i militari dell'Arma, con la consueta professionalità e attenzione, hanno notato evidenti segni di violenza sul viso della convivente, una donna classe 1989.
Quel piccolo dettaglio, apparentemente insignificante, ha acceso un campanello d’allarme. La testimonianza della donna ha rivelato una drammatica situazione di minacce di morte e aggressioni, culminate in un attacco con un paio di forbici durante una lite domestica. I Carabinieri, prontamente intervenuti, hanno messo in sicurezza la vittima e bloccato l'aggressore, conducendoli entrambi in caserma per ulteriori accertamenti. I Carabinieri hanno accertato un precedente storico di comportamenti aggressivi da parte del convivente, ipotizzando reati di maltrattamenti in famiglia e violenza privata.
Al termine delle formalità e come disposto dal PM di turno della Procura della Repubblica che conduce le indagini, il 41enne è stato arrestato e condotto presso la Casa Circondariale di Lecce. La prontezza di intervento dei Carabinieri ha non solo salvaguardato la vita della donna, ma ha anche garantito che il responsabile di tali atti violenti venga posto di fronte alla giustizia. I Carabinieri desiderano sottolineare che non esiste una situazione di violenza domestica che debba essere tollerata o silenziata. Invitano chiunque si trovi in una situazione simile a non esitare a chiedere aiuto e a contattare le autorità competenti.
La sicurezza e il benessere di ogni individuo sono una priorità e ogni segnalazione è fondamentale per combattere questo grave fenomeno sociale. È importante sottolineare che il procedimento si trova nella fase preliminare e che l’eventuale colpevolezza in ordine ai reati contestati, dovrà essere accertata in sede di processo nel contraddittorio tra le parti.
















DEPAVIMENTAZIONE E INTERRAMENTO DEI CAVI TIM ED ENEL NEL CENTRO STORICO - A Nardò sembra tutto normale. Ma bisognerebbe intervenire.
Gent.mo direttore, le allego un bell'articolo del Corriere della Sera.
NARDO' - Cara Portadimare, mi sono convinto (insieme ad altri amici) che, in mancanza di ogni riferimento istituzionale cui evidenziare alcuni casi a dir poco paradossali, tu possa contribuire a...
NARDO' - Leggete la parte sottolineata. Ma chi doveva controllare che tutti pagassero?
PALIO DI SIENA del 16ago dedicato alla MADONNA DELL'ASSUNTA. Come per ogni anno si espone il Drappellone dello storico Palio che quest'anno ha suscitato indignazione e polemiche da parte dei senesi. IL...