GALATONE - La lettera del responsabile provinciale Cobas Giuseppe Pietro Mancarella.
R.S.A. di Galatone e problematiche lavorative e gestionali.
Il sindacato Cobas è venuto a conoscenza circa l’attuale condizione precaria in cui versa la R.S.A. di Galatone gestita dalla società cooperativa Onlus “Casa Accoglienza”.
Con la nomina del Commissario liquidatore, per la “Liquidazione coatta amministrativa della società cooperativa “Casa Accoglienza - Società’ Cooperativa Sociale - ONLUS”, con sede in Galatone (LE), ad oggi la situazione è la seguente: I lavoratori non hanno ancora percepito tutte le spettanze economiche del mese di luglio 2025.
Viene segnalato il malfunzionamento dei condizionatori da diversi giorni e in quegli ambienti si muore di caldo. Si è a conoscenza che i lavoratori hanno sollecitato, verbalmente, il commissario liquidatore al pagamento degli stipendi, ma ad oggi le rassicurazioni-rinvii dello stesso, circa l’imminente sblocco dei conti correnti non lasciano ben sperare in un esito positivo, quanto meno a breve, della vicenda.
Il Commissario ha erogato l’acconto dello stipendio a tutti i lavoratori e solo alcuni hanno rifiutato. Stiamo parlando di operatrici ed operatori sanitari che prestano la loro opera, da tanti anni, all’interno della Casa di Riposo. Lavoratori che vogliono continuare ad assicurare l’assistenza, e le cure, agli anziani ricoverati, ma nello stesso tempo reclamano il proprio diritto, sacrosanto, a riscuotere le giuste retribuzioni.
Il legittimo corrispettivo economico permette ai lavoratori di mantenere le famiglie in questa situazione incerta lo stanno facendo a titolo di amore verso il prossimo, perché nutrono rispetto verso delle persone anziane, e le loro famiglie.
La scrivente O.S. Cobas del Lavoro Privato è certa dell’erogazione degli stipendi e della risoluzione pacifica di questo aspetto. Rimane la preoccupazione dei lavoratori che sono spaventati, dell’eventuale chiusura della struttura comunale e pertanto non stanno sospendendo l’attività lavorativa, o intraprendendo qualsiasi altra azione vertenziale, per possibili ritorsioni contro di loro.
Ma questo non può fermare la legittima condotta del sindacato Cobas alla tutela dei diritti dei lavoratori oltre a denunciare pubblicamente ciò che sta avvenendo in quella struttura. In mancanza di risposte in merito, sarà attivato lo stato di agitazione sindacale, per tutelare i sacrosanti diritti dei lavoratori e a garanzia dei diritti degli anziani ricoverati.
















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