NARDÒ - In un’attività di somministrazione di alimenti e bevande gestita da un 55enne, i militari hanno scoperto che tutti i sette dipendenti erano impiegati in nero. Un altro è stato individuato in una pizzeria a Nardò centro.
Al titolare è stata contestata anche l’assenza di sorveglianza sanitaria, l’uso di locali non idonei allo stoccaggio degli alimenti e l’installazione abusiva di impianti di videosorveglianza. Le ammende superano i 26mila euro.
Situazione analoga in una pizzeria di Nardò, anch’essa gestita da un 55enne, dove è stato trovato un lavoratore irregolare. Oltre alle violazioni sulla sicurezza, il gestore non aveva predisposto il Documento di Valutazione dei Rischi: per lui è scattata la sospensione immediata dell’attività, oltre a sanzioni per circa 4.500 euro.
Complessivamente, i Carabinieri hanno individuato otto lavoratori in nero e inflitto sanzioni per oltre 30mila euro, in un’operazione che si inserisce nel piano di controlli per garantire condizioni di lavoro dignitose e tutelare la salute dei dipendenti, soprattutto nel settore turistico.
Ma l’attenzione si è concentrata anche sulla viabilità. Durante la stessa nottata, lungo le principali arterie e nei punti di aggregazione, sono stati effettuati numerosi posti di controllo: identificati 150 soggetti, fermati quasi 100 veicoli ed elevate una ventina di multe al Codice della Strada.
Cinque conducenti – tra cui un 41enne di Gallipoli, un turista romano di 30 anni, un 23enne di Specchia, un 37enne di Carpignano Salentino e una 46enne di Taurisano – sono risultati positivi all’alcol test con valori oltre i limiti consentiti. Per tutti è scattato il ritiro della patente.
L’operazione conferma la linea dura dell’Arma dei Carabinieri nel contrasto al lavoro sommerso e alle condotte di guida pericolose, con particolare attenzione al settore della ristorazione e dell’intrattenimento notturno, che in estate vive il picco di affluenza. “Legalità e prevenzione restano al centro della nostra azione – sottolineano dall’Arma – a tutela dei cittadini e della collettività”.
















DEPAVIMENTAZIONE E INTERRAMENTO DEI CAVI TIM ED ENEL NEL CENTRO STORICO - A Nardò sembra tutto normale. Ma bisognerebbe intervenire.
Gent.mo direttore, le allego un bell'articolo del Corriere della Sera.
NARDO' - Cara Portadimare, mi sono convinto (insieme ad altri amici) che, in mancanza di ogni riferimento istituzionale cui evidenziare alcuni casi a dir poco paradossali, tu possa contribuire a...
NARDO' - Leggete la parte sottolineata. Ma chi doveva controllare che tutti pagassero?
PALIO DI SIENA del 16ago dedicato alla MADONNA DELL'ASSUNTA. Come per ogni anno si espone il Drappellone dello storico Palio che quest'anno ha suscitato indignazione e polemiche da parte dei senesi. IL...