NARDO' - C'è stata, sì, una città laboriosa, un mosaico composto da centinaia di botteghe artigiane, di valorosi lavoratori in grado di far progredire le proprie famiglie e l'economia del luogo dove hanno vissuto. 
Una Nardò destinata a scomparire, travolta dalla grande distribuzione e dagli oggetti "usa-e-getta". Un tempo, invece, ogni manufatto era unico, ogni lavoro fatto a mano diventava una sorta di opera d'arte. Ecco, il maestro Mario, per tutti "mesciu Mariu", è stato un tassello importante di questa città.
Mario Cipressa, il falegname di Via Bernardini 15, manda un caro saluto, l'ultimo, a tutti i suoi amici ed ai clienti di una vita con cui ha condiviso vicende lavorative e affettive. Con lui si chiudono anche i battenti della sua storica bottega: è stato un uomo buono, leale e giusto. Grande lavoratore ed esempio per tutti.
Lo descrivono, per tutti e adornate da teneri ricordi d'infanzia, le parole del dottor Lucio Tarricone:
















DEPAVIMENTAZIONE E INTERRAMENTO DEI CAVI TIM ED ENEL NEL CENTRO STORICO - A Nardò sembra tutto normale. Ma bisognerebbe intervenire.
Gent.mo direttore, le allego un bell'articolo del Corriere della Sera.
NARDO' - Cara Portadimare, mi sono convinto (insieme ad altri amici) che, in mancanza di ogni riferimento istituzionale cui evidenziare alcuni casi a dir poco paradossali, tu possa contribuire a...
NARDO' - Leggete la parte sottolineata. Ma chi doveva controllare che tutti pagassero?
PALIO DI SIENA del 16ago dedicato alla MADONNA DELL'ASSUNTA. Come per ogni anno si espone il Drappellone dello storico Palio che quest'anno ha suscitato indignazione e polemiche da parte dei senesi. IL...