NARDO' - Il giovane carabiniere di Nardò, Alberto Mangia di 38 anni, si trova ancora in coma farmacologico ma le sue condizioni non sono critiche. Ha riportato ustioni sul viso e sugli arti in quanto investito in pieno dall'esplosione.
Intanto la famiglia si è riunita nel reparto dell’ospedale di Verona dove il giovane è ricoverato: la compagna Marina, il padre Sergio, la mamma Vanna e i fratelli.
Intanto si chiariscono molti aspetti della vicenda avvenuta a Castel D’Azzano in seguito alla quale sono morti tre carabinieri.
I militari, infatti, in assetto operativo,stavano provando ad entrare al piano superiore da una stretta scala interna quando è avvenuta l'esplosione. Il giovane appuntato neretino era in prima linea con i colleghi, a differenza di quanto erroneamente riportato da alcune testate giornalistiche e siti on line.
Alberto Mangia ha sempre avuto grande dedizione al dovere. Attratto dall’Arma e dalla divisa da giovanissimo è partito per la carriera militare e prestava servizio a Padova presso l'aliquota di pronto intervento (API), dove si è specializzato proprio in questo genere di interventi. Ora due comunità, quella veronese e neritina, sono in angoscia per la sua salute.
La famiglia Mangia è vicina alle famiglie dei colleghi deceduti e ringrazia l'Arma dei Carabinieri per la vicinanza e il supporto offerto in questa tragica circostanza.
















NARDÒ - Sembra ieri – e siamo nel 1975- l’incontro presso l’abitazione di Bruno De Razza al fine di dare un assetto culturale ad una nuova e originale iniziativa: una radio che Fernando Raho e...
NARDO' - Un video bellissimo con la piazza stracolma di gente per il sindaco di Palermo, fondatore della Rete. E poi la seconda parte con tanti volti noti ai neritini.
La crisi climatica e l’adeguamento degli immobili adibiti alla didattica e alla ricerca nelle nostre scuole.
NARDO' - E poi risultati e (triste) classifica.
NARDÒ - L’A9 Nardò ritrova la vittoria e si lascia alle spalle la deludente trasferta di Corato.
NARDÒ - Via Pellettieri, Centro storico: ecco il muro della piazza coperta e quello della sagrestia del Carmine. Hanno messo una telecamera che guarda di fronte ed è totalmente inefficace...
NARDÒ - Guardate questa foto. All'interno ce ne sono altre. Si tratta del muro perimetrale del Chiostro di Sant'Antonio, oggi museo.
NARDO' - A Nardò cresce l'attesa per una nuova serata all'insegna della musica e del tifo per Giacomo Calò, il giovane artista neretino impegnato nel percorso di X...
NARDÒ - Non può che farci piacere visto che il produttore cinematografico era un grande amico e siamo stati i primi a scriverne.