NARDO' - La II Sezione Penale della Corte d’Appello di Lecce, presidente Carlo Errico, a latere Domenico Toni e Silvia Minerva, ha assolto Giulio Falconieri dal reato di associazione dedita allo spaccio di sostanze stupefacenti, e dopo avergli comminato la pena di anni 3 e mesi 6 di reclusione, già interamente scontata, per 4 accuse di spaccio, lo ha immediatamente scarcerato.
Falconieri Giulio, difeso dagli avv.ti Alessandro Diddi e Giuseppe Bonsegna, era stato arrestato nell’ambito dell’operazione – costola del “FINAL BLOW”, il 13 aprile 2022, perché accusato di far parte dell’associazione dedita allo spaccio di sostanze stupefacenti capeggiata da Longo Roberto e di avere anche spacciato marijuana nel territorio di Nardò.
Innanzi al Gup dott. Angelo Zizzari, il Falconieri, che, nel frattempo, era stato collocato agli arresti domiciliari per ragioni di salute e poi anche autorizzato a svolgere attività lavorativa, si era difeso ammettendo di aver spacciato marijuana ma negando di aver fatto parte dell’associazione, senza essere creduto, riportando perciò la condanna ad 8 anni di reclusione, con sentenza del 24.10.2023.
La sentenza era stata confermata dalla Corte di Appello di Lecce, con la sentenza dell’11.10.2024 che, però, era stata annullata dalla Cassazione con la sentenza del 16.4.2025, con rinvio ad altra sezione della Corte di Appello di Lecce.
In buona sostanza, la Cassazione, accogliendo le tesi difensive, sino a quel punto rigettate, aveva stabilito che, sulla scorta dell’istruttoria compiuta, segnatamente le dichiarazioni di alcuni collaboratori di giustizia ed alcune intercettazioni telefoniche, non poteva dirsi provato che il Falconieri fosse inserito nell’associazione capeggiata dal Longo.
Ieri, la Corte di Appello, disattendendo anche la richiesta di conferma della condanna avanzata dal Procuratore Generale, ha posto fine all’annosa vicenda, assolvendo l’imputato dalla principale accusa di associazione, per non aver commesso il fatto, e rimettendolo immediatamente in libertà.
















DEPAVIMENTAZIONE E INTERRAMENTO DEI CAVI TIM ED ENEL NEL CENTRO STORICO - A Nardò sembra tutto normale. Ma bisognerebbe intervenire.
Gent.mo direttore, le allego un bell'articolo del Corriere della Sera.
NARDO' - Cara Portadimare, mi sono convinto (insieme ad altri amici) che, in mancanza di ogni riferimento istituzionale cui evidenziare alcuni casi a dir poco paradossali, tu possa contribuire a...
NARDO' - Leggete la parte sottolineata. Ma chi doveva controllare che tutti pagassero?
PALIO DI SIENA del 16ago dedicato alla MADONNA DELL'ASSUNTA. Come per ogni anno si espone il Drappellone dello storico Palio che quest'anno ha suscitato indignazione e polemiche da parte dei senesi. IL...