NARDÓ - Si è verificato un cedimento della pavimentazione alcune settimane fa. Ma quando il settore comunale dei Lavori pubblici ha fatto rimuovere i basoli, gli operai si sono accorti della presenza di sepolture.
Allertata la Soprintendenza, si stanno effettuando dei rilievi e delle indagini, che dovrebbero durare un altro paio di settimane. Poi verrà riposizionato il basolato.
Ma di chi sono quei corpi sepolti proprio davanti alla facciata della chiesa più importante della città?
Prima dell'editto napoleonico di Saint Cloud (noto anche come Decreto imperiale sulle sepolture), che fu emanato da Napoleone Bonaparte il 12 giugno 1804 e applicato in Italia a partire dal 5 settembre 1806, le tombe dei defunti si trovavano nei centri abitati ed in parrticolare nelle chiese o nei dintorni delle stesse. L'editto regolamentò le pratiche di sepoltura per motivi igienico-sanitari ed egualitari, portando alla nascita dei cimiteri moderni.
Tornando a noi: queste sepolture sono medievali? Oppure risalgono al Settecento, magari successive ai lavori effettuati dal vescovo Antonio Sanfelice proprio nella piazza dove sorge la Cattedrale?
Oppure sono fosse utilizzate per qualche pestilenza o dopo il terremoto devastante del 1743?
Domande a cui sarebbe bello dare una risposta da qualche di qualche storico o esperto.
















DEPAVIMENTAZIONE E INTERRAMENTO DEI CAVI TIM ED ENEL NEL CENTRO STORICO - A Nardò sembra tutto normale. Ma bisognerebbe intervenire.
Gent.mo direttore, le allego un bell'articolo del Corriere della Sera.
NARDO' - Cara Portadimare, mi sono convinto (insieme ad altri amici) che, in mancanza di ogni riferimento istituzionale cui evidenziare alcuni casi a dir poco paradossali, tu possa contribuire a...
NARDO' - Leggete la parte sottolineata. Ma chi doveva controllare che tutti pagassero?
PALIO DI SIENA del 16ago dedicato alla MADONNA DELL'ASSUNTA. Come per ogni anno si espone il Drappellone dello storico Palio che quest'anno ha suscitato indignazione e polemiche da parte dei senesi. IL...