Vacanze a “cinque vele”, a Nardò si può. Anche quest’anno la città neretina è tra le 30 reginette d’Italia (tra mare e laghi), cioè quelle realtà che puntano sul turismo, sulla valorizzazione, su una gestione sostenibile e sulla capacità di adattarsi ai cambiamenti climatici. Per l’ottavo anno consecutivo, dunque, Legambiente e Touring Club Italiano hanno confermato l’ambitissimo riconoscimento a Nardò, che si piazza alle spalle solo di Pollica (Salerno), Baunei (Nuoro), Otranto (Lecce), Domus De Maria (Sud Sardegna) e San Giovanni a Piro (Salerno).
In tutto le località pugliesi premiate sono cinque: oltre a Nardò e Otranto, anche Gallipoli, Melendugno e Vieste. Tutte le località a “cinque vele”, ma anche quelle che hanno ricevuto un numero inferiore di vele, sono raccolte nella guida Il mare più bello che Legambiente e Touring Club Italiano hanno presentato oggi a Venezia. Anche nel 2026, dunque, Nardò porta a casa il prestigioso bis Bandiera Blu-Cinque Vele.
“La Giornata Mondiale dell’Ambiente – sottolinea l’assessora all’Ambiente Mariacristina Libetta – ci porta la bellissima notizia della conferma delle Cinque Vele. Un riconoscimento alla bellezza e alla qualità del mare e del contesto, ma anche alle politiche sulla valorizzazione e sulla sostenibilità. Tenere alti gli standard di tutela del territorio è una delle priorità che ci siamo dati in un momento storico difficile, segnato soprattutto dalla minaccia dell’aumento vertiginoso delle temperature. Naturalmente, è una missione che riguarda l’amministrazione comunale, che guida i processi, ma anche tutti noi, che ogni giorno siamo chiamati a contribuire alla difesa di quello che ci circonda”.
“Le Cinque Vele sono un onore e anche una grandissima responsabilità – spiega l’assessore al Turismo e al Marketing territoriale Cesare Dell’Angelo Custode – perché sentiamo di dover essere ogni giorno all’altezza di chi sceglie Nardò per le proprie vacanze sulla scia di riconoscimenti importanti come questo o come la Bandiera Blu. Oggi chi viaggia scegli i posti più belli, ma anche quelli che dimostrano di sapersi difendere e di sapersi valorizzare, quelli autentici e che offrono esperienze tra storia, natura, identità. La bellezza che abbiamo ereditato è anche un impegno quotidiano. Un onere di tutti che dobbiamo assolvere per rispetto a noi stessi e ai tantissimi turisti italiani e stranieri che ci scelgono e che continueranno a farlo anche perché siamo una località “Cinque Vele”.
















DEPAVIMENTAZIONE E INTERRAMENTO DEI CAVI TIM ED ENEL NEL CENTRO STORICO - A Nardò sembra tutto normale. Ma bisognerebbe intervenire.
Gent.mo direttore, le allego un bell'articolo del Corriere della Sera.
NARDO' - Cara Portadimare, mi sono convinto (insieme ad altri amici) che, in mancanza di ogni riferimento istituzionale cui evidenziare alcuni casi a dir poco paradossali, tu possa contribuire a...
NARDO' - Leggete la parte sottolineata. Ma chi doveva controllare che tutti pagassero?
PALIO DI SIENA del 16ago dedicato alla MADONNA DELL'ASSUNTA. Come per ogni anno si espone il Drappellone dello storico Palio che quest'anno ha suscitato indignazione e polemiche da parte dei senesi. IL...