NARDO' - Non fu una negligenza medica a causare la morte di una donna di 81 anni, A. P., deceduta nel febbraio scorso. Per la morte dell'anziana, dopo un arresto cardiocircolatorio, dopo una frattura del polso sinistro, un fascicolo era stato aperto dal sostituto procuratore Emilio Arnesano che aveva iscritto sette medici dell'ospedale "Vito Fazzi" di Lecce e del "Giuseppe Sambiasi" di Nardò sul registro degli indagati.
A stabilirlo è stato il medico legale Roberto Vaglio, nominato come consulente dal gip. A coordinare le indagini è il sostituto procuratore della Repubblica Emilio Arnesano. Sette i medici, in servizio negli ospedali "Vito Fazzi" di Lecce e "San Giuseppe Sambiasi" di Nardò, iscritti nel registro degli indagati. Su richiesta del pubblico ministero, il gip aveva conferito a un medico legale, in sede di incidente probatorio, l'incarico di eseguire accertamenti sulle cause del decesso donna.
















DEPAVIMENTAZIONE E INTERRAMENTO DEI CAVI TIM ED ENEL NEL CENTRO STORICO - A Nardò sembra tutto normale. Ma bisognerebbe intervenire.
Gent.mo direttore, le allego un bell'articolo del Corriere della Sera.
NARDO' - Cara Portadimare, mi sono convinto (insieme ad altri amici) che, in mancanza di ogni riferimento istituzionale cui evidenziare alcuni casi a dir poco paradossali, tu possa contribuire a...
NARDO' - Leggete la parte sottolineata. Ma chi doveva controllare che tutti pagassero?
PALIO DI SIENA del 16ago dedicato alla MADONNA DELL'ASSUNTA. Come per ogni anno si espone il Drappellone dello storico Palio che quest'anno ha suscitato indignazione e polemiche da parte dei senesi. IL...