NARDO' - "Quando gli amministratori latitano - dice il nostro lettore - regna l'anarchia assoluta".

Nella città che ha testimonianze antichissime risalenti alla preistoria, si consente e condivide, ormai da più mesi, uno scempio architettonico e paesaggistico del genere.
Vero è che buona parte degli amministratori, anche quelli del passato, non ha mai dimostrato particolare cura ed amore per gli spazi a verde, ma a così tanto non si era mai arrivati.
A due passi dall’ospedale e dal centro storico si coltiva e si realizzano opere dal “gusto” tutto personale a discapito della sensibilità e dignità altrui.
La popolazione di Nardò, risalente al periodo Messapico, che ha attraversato quello Romano e Bizantino, sino a giungere al ducato degli Acquaviva e via via discorrendo, con ampie testimonianze delle arti e capacità raggiunte in ogni epoca, lascerà ai suoi posteri anche la testimonianza dell’incuria e dell’architettura dei giorni nostri.
Siamo passati dal famoso detto "quandu ‘nceranu l’igne alla chiazza” a “quandu ‘nceranu li rape all’uspitale”.
Tutto quanto sopra senza urtare la sensibilità di alcuno, ma come atto dovuto e senso civico di cittadino.
Marco Chiffi
















DEPAVIMENTAZIONE E INTERRAMENTO DEI CAVI TIM ED ENEL NEL CENTRO STORICO - A Nardò sembra tutto normale. Ma bisognerebbe intervenire.
Gent.mo direttore, le allego un bell'articolo del Corriere della Sera.
NARDO' - Cara Portadimare, mi sono convinto (insieme ad altri amici) che, in mancanza di ogni riferimento istituzionale cui evidenziare alcuni casi a dir poco paradossali, tu possa contribuire a...
NARDO' - Leggete la parte sottolineata. Ma chi doveva controllare che tutti pagassero?
PALIO DI SIENA del 16ago dedicato alla MADONNA DELL'ASSUNTA. Come per ogni anno si espone il Drappellone dello storico Palio che quest'anno ha suscitato indignazione e polemiche da parte dei senesi. IL...